Coronavirus, Regione: «I servizi di ascolto dei centri antiviolenza sono ancora attivi»

L’assessorato alle Pari Opportunità della Regione Calabria rinnova il proprio impegno rivolto alle donne in difficoltà sul territorio grazie alla rete dei Centri antiviolenza e delle Case rifugio riconosciuti

CATANZARO «I numeri verdi di ogni centro antiviolenza della Calabria continuano essere attivi e a fornire un servizio di ascolto attivo h24». Lo comunica l’assessorato regionale alle Pari opportunità. «La situazione di emergenza sanitaria determinata dal Covid-19 – spiega in una nota l’assessorato alle Pari opportunità della Regione – non arresta purtroppo la violenza sulle donne. Al contrario, in queste settimane, molte donne, costrette all’isolamento e confinate fra le mura domestiche, rischiano ancora di più di essere sole e in pericolo». Per rispondere a un fenomeno che, prosegue la nota,«rischia di acuirsi a causa delle misure restrittive per il contrasto al coronavirus, l’assessorato alle Pari Opportunità della Regione Calabria, rinnova il proprio impegno rivolto alle donne in difficoltà sul territorio grazie alla rete dei Centri antiviolenza e delle Case rifugio riconosciuti che assicurano la continuità del servizio attraverso una rete di ascolto telefonico oltre che via e-mail e attraverso i social network dedicati. I numeri verdi di ogni centro antiviolenza della Calabria continuano, pertanto, ad essere attivi e a fornire un servizio di ascolto attivo h24, consapevoli che la violenza non ha moti di arresto e che qualunque donna, in un qualsiasi momento, può aver bisogno di aiuto e scegliere di ricevere l’appoggio necessario per dire basta alla violenza subita».

L’avviso dell’assessorato regionale alle Pari opportunità e’ pubblicato sul sito istituzionale della Regione con l’elenco dei Centri antiviolenza e delle Case rifugio facenti parte della rete riconosciuta dall’amministrazione.







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