Processo “Grimilde”, costituite le parti civili

Ammessa la Presidenza del Consiglio dei Ministri del ministero delle Infrastrutture, di diverse amministrazioni comunali dell’Emilia Romagna e delle sigle sindacali. Sono in tutto 83 gli imputati

BOLOGNA E’ proseguita con la costituzione delle parti civili, tra cui anche sindacati, istituzioni e associazioni, l’udienza preliminare del processo di ‘Ndrangheta “Grimilde” in corso nell’aula bunker del carcere di Bologna. Sono 83 gli imputati, tra cui il boss Francesco Grande Aracri, i figli Paolo e Salvatore e l’ex presidente del Consiglio comunale di Piacenza, Giuseppe Caruso. Il Gup Sandro Pecorella ha accolto la costituzione di Presidenza del consiglio dei ministri, ministero delle Infrastrutture, Agenzia dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, Regio Emilia-Romagna, Comuni di Brescello, Reggio Emilia, Piacenza e Zola Predosa, Cgil-Cisl e Uil Emilia-Romagna, Camere del lavoro di Reggio Emilia e Piacenza, Libera e tre privati. I tre sindacati confederali regionali «vogliono ribadire ancora una volta in modo fermo e deciso la volontà di combattere e contrastare il crimine organizzato di origine mafiosa come avvenuto nel processo “Aemilia” – al quale è connesso il processo “Grimilde” – e tutte le forme di illegalità nel mondo del lavoro che sono oramai dichiaratamente penetrate anche nella nostra Regione». Nella prossima udienza, lunedì, è in programma l’interrogatorio di alcuni indagati che hanno chiesto di essere sentiti dal giudice.







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