Caos rifiuti a Cosenza, Occhiuto: «L’ATO fornisca l’elenco della quantità conferita da settembre ad oggi»

Il primo cittadino: «In alcuni comuni la ditta che si occupa della raccolta è la medesima titolare dell’impianto di trattamento». Valle Crati: «ATO 1 Cosenza inadempiente sulla trasmissione dei dati»

discarica rifiuti Calabria

COSENZA Per il Sindaco Occhiuto è sempre più grave l’emergenza rifiuti. «Chiediamo all’ATO l’elenco della quantità di rifiuti conferiti da settembre ad oggi». In una lettera indirizzata al Presidente dell’Ambito territoriale ottimale (ATO) Cosenza 1, alla Presidente della Regione Calabria Jole Santelli e al Presidente del Consorzio Valle Crati, inviata per conoscenza anche al Prefetto e al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Cosenza, il sindaco Mario Occhiuto, a causa del perdurare della gravissima situazione igienico-sanitaria che sta interessando il territorio cittadino, ha chiesto ufficialmente, nel termine di cinque giorni, di acquisire l’elenco della quantità di rifiuti conferiti da settembre ad oggi e riguardanti i comuni che fanno parte dell’ATO Cosenza 1. «È da settembre – scrive Occhiuto nella lettera – che la situazione emergenziale perdura per i già rappresentati discutibili blocchi, evidenziando il circolo vizioso costituito dal fatto che in alcuni comuni la ditta che si occupa della raccolta è la medesima titolare dell’impianto di trattamento». «Ciò comporta – aggiunge il Sindaco Occhiuto – un’innegabile ipotesi di conflitto di interesse, nonché pericolo per il principio di concorrenza, poiché i comuni potrebbero un domani privilegiare, nell’affidare i servizi di raccolta, quelle aziende che siano anche titolari di impianti». «La situazione – rimarca Occhiuto – è davvero insostenibile, specie se si pensa che Cosenza è la città con la più alta produzione di rifiuti, non solo per l’elevato numero di residenti, ma anche per l’essere centro nevralgico di tutte le attività provinciali istituzionali, nonché di gran parte di quelle commerciali. L’esame dei tabulati, è pertanto, necessario per verificare i flussi di conferimento e parametrarli sia ai residenti che ai concreti utenti e verificare un inderogabile principio di proporzionalità, che, ad oggi, appare palesemente violato». Il Sindaco ha informato, inoltre, i destinatari della sua lettera di aver dato mandato all’ufficio legale del Comune per attivare le più opportune procedure a tutela dell’erario municipale che riceve un innegabile vulnus dalle circostanze esposte e cioè: pagamenti dell’azienda di raccolta, la quale, per causa ad essa non imputabile, non può espletare la propria prestazione; costi ulteriori derivanti dalle bonifiche speciali necessarie a seguito dell’alto accumulo di rifiuti; aumento dei rifiuti indifferenziati per l’effetto diseducativo rappresentato dalla mancata raccolta; nocumento alla immagine della città.

VALLE CRATI «Tengo a specificare – replica Maximiliano Granata Presidente del Consorzio Valle Crati – che nelle more dell’approvazione e della sottoscrizione della convenzione da parte della Comunità d’Ambito Territoriale Ottimale della provincia di Cosenza che vede il Presidente Marcello Manna e il suo DUC Francesco Azzato, già inadempienti . In data 29/05/2020, lo scrivente Presidente del Consorzio Valle Crati con lett. prot. nr. 788, indirizzata al Presidente Manna, al DUC  Azzato, a Calabra Maceri e Servizi S.P.A. e a Ekro s.c.a.r.l. , considerata la necessità dell’Ente Consortile di controllare nonché di verificare il pagamento integrale dei conferimenti dei rifiuti prodotti da parte dei singoli comuni fruitori del servizio presso la discarica consortile di loc. Vetrano in San Giovanni in Fiore, richiedeva alla Comunità d’Ambito Territoriale Ottimale della provincia di Cosenza ed alle società autorizzate al trattamento dei rifiuti di voler trasmettere al Consorzio Valle Crati con cadenza giornaliera i seguenti dati: per ogni comune appartenente alla Comunità d’Ambito Territoriale ottimale della Provincia di Cosenza i flussi/quantitativi dei rifiuti di singoli comuni in entrata presso gli impianti di trattamento autorizzati; per ogni Comune appartenente alla Comunità d’ambito Territoriale ottimale della provincia di Cosenza i flussi/quantitativi dei rifiuti dei singoli Comuni in uscita dagli impianti di trattamento autorizzati e che vengono conferiti presso la discarica consortile di Loc. Vetrano in San Giovanni in Fiore . Tanto premesso, ad oggi non è pervenuto alcun dato relativo alle richieste effettuate, constatando pertanto l’inadempienza dell’ATO 1 Cosenza e del DUC, relativo alla trasmissione dei dati».





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