Omicidio Rosso, la mamma di Francesco sviene in aula

Udienza alla Corte d’Assise di Catanzaro per l’assassinio del giovane ucciso a Simeri nel 2015. Prima dell’inizio della sessione la madre della vittima ha accusato un malore alla vista dei presunti assassini del figlio. La sorella: «Giornata straziante abbiamo ripercorso il dolore di quei tragici momenti»

CATANZARO Ieri davanti alla Corte d’Assise di Catanzaro si è tenuta un’ulteriore udienza per il caso di omicidio di Francesco Rosso, il giovane ucciso a Simeri Mare il 14 Aprile 2015 nel suo punto vendita.
I giudici hanno fissato l’escussione dei teste delle parti civili, pertanto davanti alla Corte questa volta si sono recati i genitori di Francesco, Antonio e Rosa, la sorella Marianna, lo zio Carmine, la cugina Antonella, insieme ad altri teste.
Purtroppo non tutti hanno avuto la forza di valicare la porta dell’aula, infatti, Mamma Rosa solo alla visione dei presunti assassini di Francesco presenti dietro le sbarre ed altri in video conferenza, ha perso conoscenza ed è svenuta, rendendo necessario l’intervento dei Sanitari del 118, per poi essere trasportata all’Ospedale Pugliese di Catanzaro.
Tra sgomento e dispiacere infatti la seduta è stata sospesa per qualche minuto, riprendendo successivamente.
«È stata una giornata interminabile, piena di emozioni e dolore poiché abbiamo ripercorso quei tragici momenti. Siamo entrati in aula alle 9,30 ma per mio fratello faremmo di tutto, purché possa arrivare il momento della giustizia che tanto attendiamo» afferma Marianna, la sorella di Francesco alla fine dell’udienza che si è conclusa nel tardo pomeriggio. La prossima udienza è fissata per il 16 settembre 2020.





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