Castrovillari, operazione “Nerone”: chiesta la condanna degli imputati

Le persone coinvolte sono ritenute responsabili di una serie di reati per ottenere da parte dei commercianti nella cittadina del Pollino del denaro a titolo di estorsioni

CASTROVILLARI Sono accusati di aver messo a ferro e fuoco la città di Castrovillari con l’intento di riscuotere con atti intimidatori ed estorsioni somme ai commercianti della città ai piedi del Pollino. Francesco Bevilacqua, Cosimo e Francesco Abbruzzese, Salvatore Lione, Fabiano Falcone, Francesco Cavaliere sono coinvolti nell’inchiesta “Nerone” e al termine della discussione in rito abbreviato, davanti al tribunale di Castrovillari, il pubblico ministero ha avanzato per loro la richieste di condanna. Il sostituto procuratore Simona Manera, ha chiesto per Francesco Bevilacqua la condanna a 7 anni e 4 mesi di reclusione, mentre, per Francesco e Cosimo Abbruzzese la richiesta della procura è quella di una condanna a 6 anni e 8 mesi. Per i restanti imputati, sono stati invocati 5 anni e 3 mesi di reclusione. Il gruppo che ha consumato i reati a Castrovillari ma che di base è riconducibile al territorio di Cassano Allo Ionio, è ritenuto responsabile dei reati contestati nei capi d’imputazione che a vario titolo riguardano episodi di estorsione in concorso, tentata estorsione e danneggiamento. Gli imputati,  sono difesi dagli avvocati Luca Donadio, Rosetta Rago, Cesare Badolato, Francesco Guglielmini, Nicoletta Grandinetti, Rosetta Praino e Daniela Grisolla. I legali, nella giornata di lunedì, torneranno in aula e davanti al gup ascolteranno le eventuali repliche.





Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

error: Contenuto protetto