Bambino trascinato dalla corrente sul materassino: in 3 si tuffano per salvarlo

Momenti di paura sul lungomare di Lazzaro, 2 funzionari di Polizia e un ex Guardia Costiera non hanno perso un attimo e hanno raggiunto a nuoto il bimbo riuscendo a soccorrerlo

MOTTA SAN GIOVANNI Quando hanno sentito il pianto e le grida d’aiuto del bambino che a bordo di un materassino veniva trascinato via dal vento e dalla corrente non hanno perso un attimo e si sono tuffati in tre. Hanno rischiato grosso anche i soccorritori ma alla fine tutto si è risolto solo con una grande paura per un bambino, di circa 5 anni, e col fiatone per i generosi nuotatori che lo hanno raggiunto e tratto in salvo. E’ accaduto nelle acque antistanti il lungomare di Lazzaro, frazione marina del Comune di Motta San Giovanni, in provincia di Reggio Calabria. I tre bagnanti sono il dirigente del commissariato di Polizia di Palmi, Franco Muraca, un funzionario di polizia in servizio alla Questura di Messina, Andrea Sgrò, e Davide Palialogo, che ha servito nella Guardia Costiera. Il bimbo, a bordo del materassino, è stato sorpreso dal vento, che solitamente imperversa sulla costa di Lazzaro. Il materassino si è piegato e una parte sollevata dall’acqua ha fatto effetto vela, facendolo allontanare rapidamente. Richiamati dalle urla e dalle richieste di aiuto del bimbo, i tre si sono tuffati in acqua ed hanno dovuto faticare non poco per raggiungere a bracciate il materassino, che in un attimo aveva già percorso alcune centinaia di metri. Raggiunto il bimbo, l’addestramento dei tre ha coronato gli sforzi, insieme alla diligenza del minore, che ha eseguito alla lettera le indicazioni dei soccorritori e li ha assecondati nell’opera di salvataggio. Sul posto sono giunti i Carabinieri della locale stazione che hanno accertato il buono stato di salute del piccolo, che ha potuto così riabbracciare i genitori i quali hanno ringraziato i tre soccorritori. (f.p.)





Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

error: Contenuto protetto