‘Ndrangheta a Lamezia, processo “Dioniso”: 5 condanne e un’assoluzione

Emessa la sentenza nei confronti di sei imputati che avevano scelto il rito ordinario. Nel 2017 l’operazione omonima aveva portato al fermo di diverse persone attive nello spaccio di droga nella città lametina

LAMEZIA TERME È stata emessa oggi dal Tribunale di Lamezia Terme, con il collegio presieduto da De Nino Francesco, la sentenza che riguardava sei imputati con rito ordinario nel procedimento penale di criminalità organizzata nato dall’operazione “Dioniso”. Sono stati così condannati a 13 anni e 4 mesi Peppino Festante e Roberto De Fazio, difesi rispettivamente dagli avvocati Nicola Veneziano e Antonio Larussa. Ad entrambi, dunque, è stata inflitta la pena più severa. Condannata a 4 anni e 6 mesi, invece, Antonio Gatto, difeso dall’avvocato Salvatore Cerra. Inflitti, infine, 2 anni e 6 mesi ad Angela Gatto e Franco Franceschi, difesi rispettivamente dagli avvocati Larussa e Paola Bilotti. Assolto Francesco Genchi.
Assolti dal capo associativo Antonio Gatto, trovato in possesso di 32 kg di cocaina, Franco Franceschi e Angela Gatto.
Si tratta di un processo, lo ricordiamo, nato da un’operazione che, nel gennaio del 2017, aveva portato al fermo di numerosi soggetti ritenuti vicini o appartenenti alla cosca di ‘ndrangheta lametina dei Cerra-Torcasio-Gualtieri e particolarmente attivi nello spaccio di droga in città.





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