‘Ndrangheta, inflitti oltre 32 anni di condanna per presunti affiliati nel Varesotto

La pena più alta è di 14 anni. Assolto il nipote del presunto boss Vincenzo Rispoli per mancanza di querela di parte

VARESE Il Tribunale di Busto Arsizio (Varese) ha condannato a 14 anni di reclusione Cataldo Casoppero, a sei anni Antonio De Novara e otto anni il fratello Cristoforo, a vario titolo accusati di aver favorito la Locale della ‘ndrangheta di Legnano-Lonate Pozzolo, nell’ambito dello stralcio varesino del processo “Krimisa”.
Nell’ambito dello stesso procedimento la Corte D’Assise di Busto Arsizio ha condannato a due anni e due mesi Sandra Merte e Giandomenico Santoro, mentre ha decretato il non luogo a procedere nei confronti di Giuseppe Rispoli (nipote del presunto boss Vincenzo Rispoli) per mancanza di querela di parte ed ha assolto il commercialista Giampaolo Laudani per non aver commesso il fatto.





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