Coronavirus, Ricciardi: «I test rapidi a scuola sono una seria opzione»

Il membro dell’esecutivo dell’Oms e consulente del ministero della Salute: «Non danno sicurezza al cento per cento, ma consentono di identificare super diffusori e sono uno strumento importante»

Walter Ricciardi

ROMA «I test rapidi sono migliorati notevolmente e, in circostanze come negli aeroporti e nelle scuole, in cui bisogna fare analisi su una grande massa di persone, sono un’opzione molto seria perché sono migliorati». Lo ha spiegato a Buongiorno su Sky TG24, Walter Ricciardi, membro dell’esecutivo dell’Oms e consulente del ministero della Salute, in merito all’introduzione di test rapidi a scuola. I test rapidi, ha precisato «non danno sicurezza al cento per cento, ma consentono di identificare super diffusori e sono uno strumento importante. Abbiamo iniziato, per primi, ad applicarli negli aeroporti e stiamo pensando di utilizzarli sicuramente in altri ambienti come le scuole». Sul quando, però, ha concluso Ricciardi, «è una decisione del ministro».





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