Calabresi nel mondo, condannato l’ex dirigente Bianco

L’inchiesta coordinata dalla Procura di Catanzaro, era stata chiusa lo scorso 17 febbraio con la richiesta di rinvio a giudizio anche per l’ex deputato di Forza Italia Pino Galati e la collaboratrice della fondazione, Mariangela Cairo

CATANZARO Si chiude con una condanna a due anni (con pena sospesa e non menzione) un altro stralcio dell’inchiesta che riguarda la fondazione “Calabresi nel mondo” e la presunta distrazione di fondi dell’ente in-house della Regione Calabria. Oggi, infatti, il gup del Tribunale di Catanzaro, Giulio De Gregorio, nel corso del processo con rito abbreviato, ha condannato Giuseppe Antonio Bianco (difeso dall’avvocato Francesco Gambardella) mentre il pm aveva chiesto la condanna a 4 anni di reclusione.
L’inchiesta coordinata dalla Procura di Catanzaro, era stata chiusa lo scorso 17 febbraio con la richiesta di rinvio a giudizio anche per l’ex deputato di Forza Italia Pino Galati e la collaboratrice della fondazione, Mariangela Cairo. L’inchiesta avrebbe svelato una possibile distrazione di fondi destinati all’associazione “Calabresi nel mondo”, ente “in house” della Regione Calabria, ora in liquidazione e avrebbe evidenziato una gestione “clientelare” delle assunzioni, con la paventata violazione delle norme in materia, ma anche la violazione dello Statuto della fondazione nella parte in cui prevedeva la gratuità degli incarichi di presidente. Un terzo aspetto delle indagini riguarda il rapporto tra la fondazione “Calabresi nel mondo” e la fondazione “I Sud del mondo”, di cui Galati è stato pure presidente, in relazione all’illecito affitto di una sede a Roma.





Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

error: Contenuto protetto