Provincia di Cosenza, Iacucci ringrazia l’Asp per la risposta rapida

Effettuati sui dipendenti dell’Ente 282 tamponi per tenere sotto controllo la situazione dopo l’accertata presenza di “focolai” a Casali del Manco e Celico

COSENZA Sono stati effettuati 282 tamponi ai dipendenti della Provincia di Cosenza, compresi gli operatori esterni e i percettori di mobilità in deroga.
Al lavoro da stamattina, all’interno del Palazzo della Provincia, l’Unità speciale di continuità assistenziale (USCA) dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza per sottoporre il personale a test molecolare, dopo il caso di un dipendente risultato nei giorni scorsi positivo al Covid-19. «Ringrazio il responsabile della task force dell’Asp di Cosenza Mario Marino e il dottor Sisto Milito per la disponibilità e la rapidità che hanno avuto nel rispondere alla nostra richiesta. Ringrazio anche le dottoresse Serena Gervasi e Stefania Raimondo che oggi hanno effettuato i tamponi. Uno screening necessario – afferma il presidente della Provincia Franco Iacucci – per tutelare la salute di tutti i dipendenti e dei cittadini che ogni giorno vengono a contatto con loro. La situazione in provincia di Cosenza, così come in tutta la nostra regione, non è delle più rosee. In queste ore, in particolare, i Comuni di Celico e Casali del Manco stanno vivendo momenti di preoccupazione a causa dell’aumento dei contagi che hanno portato all’istituzione della zona rossa. Così come altri Comuni dell’Alto Tirreno e della Presila stanno lavorando notte e giorno per cercare di contenere la diffusione del virus. Siamo vicini alle comunità che stanno vivendo un momento molto delicato. Serve ora la collaborazione e l’aiuto di tutti, il grande senso di responsabilità dei cittadini ci aiuterà a uscire da questa emergenza».





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