Emergenza coronavirus a Crotone, 32 i ricoveri in ospedale

Il direttore generale dell’Azienda sanitaria pitagorica, Francesco Masciari, teme che la disponibilità dei posti letto possa esaurirsi nel giro di poco tempo. Domani saranno anche assunti altri undici infermieri da destinare alla cura dei malati Covid

di Gaetano Megna
CROTONE
Oggi sono 32 i ricoverati al reparto Covid del “San Giovanni di Dio”. Il direttore generale dell’Azienda sanitaria pitagorica, Francesco Masciari, teme che la disponibilità dei posti letto possa esaurirsi nel giro di poco tempo. Ecco perché ha deciso che già da domani si applicheranno anche a Crotone le linee guida che arrivano dal ministero della Salute e che prevedono le dimissioni del paziente appena si negativizza. Sino ad ora non è stato così perché si è scelta la strategia di restituire alla famiglia un paziente senza alcun sintomo. I malati Covid sono tornati a casa solo quando tutti i sintomi erano scomparsi. I 32 ricoverati attuali sono distribuiti nel reparto Covid, diviso in settori indicati dalle lettere A e B. Nel settore A ci sono 30 pazienti e nel B solo due. Si è proceduto a ricoverare nel settore A, sino a quando c’è stata la disponibilità di posti letto. I letti attualmente disponibili nei due settori sono in tutto otto. I due ricoverati nel settore B, secondo quanto riferisce Masciari, sono stati già negativizzati e oggi stesso dovrebbero essere trasferiti, in isolamento, in altri reparti del nosocomio per ottenere la scomparsa totale dei sintomi. Da domani, però, i pazienti che diventano negativi torneranno a casa e saranno seguiti dalle Usca che, nella provincia pitagorica, “funzionano perfettamente”.

CONTAGI E TAMPONI Domani saranno anche assunti altri undici infermieri da destinare alla cura dei malati Covid. Sempre domani parte lo screening da effettuare con tamponi antigenici per tutti i dipendenti dell’ospedale. La situazione è delicata e si teme che possa peggiorare con il passare delle ore. La paura arriva anche dal numero di contagiati che vengono scoperti ogni giorno con i tamponi molecolari processati presso il laboratorio analisi di Catanzaro. Oggi i tamponi positivi sono ben 45. Masciari, comunque, spera che i dati dei prossimi giorni possano non confermare il trend attuale. Spera che la situazione possa essere sotto controllo.

LE ORDINANZE Nonostante il grido di allarme che arriva da più parti, stamattina a Crotone c’erano gruppi di cittadini a passeggio sul lungomare. Sono stati ripresi da un drone e le immagini sono state postate su Facebook. Probabilmente è stato male interpretata l’ordinanza emanata dal sindaco Vincenzo Voce di chiusura del lungomare cittadino al traffico veicolare. Qualcuno, evidentemente, ha pensato che il divieto potesse riguardare solo i mezzi di trasporto privati. Nell’ordinanza, comunque, si fa esplicito riferimento al Dpcm che istituisce le zone rosse e, quindi, consente di uscire di casa solo nei pressi della propria abitazione o per necessità comprovate. Considerato il contenuto del Dpcm, il sindaco Voce quindi avrebbe dovuto non emanare l’ordinanza per non ingenerare equivoci. Al Comune comunque dicono che l’ordinanza è stata concordata con i vertici della Questura.





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