Gratteri: «Non ho criticato Strada. Gestire un ospedale in Calabria non è la stessa cosa che in Africa»

Il procuratore capo di Catanzaro torna sulla vicenda sanità: «Ho grande rispetto per il lavoro di Emergency. Il commissariamento non risolve il problema. Quanto costano gli ospedali da campo? Meglio riaprire quelli chiusi»

Nicola Gratteri

CATANZARO «Ora ci portano 5 ospedali da campo. Ma qualcuno si è chiesto quanto costano? Anche in termini di immagine. Ma cosa costerebbe aprire un ospedale chiuso? Basterebbero due giorni, un’impresa di pulizie e di sanificazione e il giorno dopo metterci letti Covid». Così Nicola Gratteri procuratore capo di Catanzaro questa mattina su Rai Radio1 a Forrest, condotto da La Laura e Luca Bottura. «Il compito del commissario in Calabria è quello di governare la sanità, di capire le voragini sui conti, di capire perché non si riesce a fare concorsi per i primari, gli infermieri, i medici. Non è possibile che si continui così, non è che commissariando la sanità si risolve il problema». Così Nicola Gratteri procuratore capo di Catanzaro questa mattina su Rai Radio1 a Forrest, condotto da La Laura e Luca Bottura.

SU GINO STRADA «Io non l’ho criticato. Ho grande rispetto per gente come Gino Strada. Ma gestire un ospedale in Africa non è la stessa cosa che in Calabria», ha specificato Nicola Gratteri parlando con i conduttori riguardo a quanto aveva detto nel corso della trasmissione Otto e Mezzo, condotta da Lilli Gruber.





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