Maltempo sullo Jonio, prima conta dei danni. Situazione ancora critica nel Crotonese – FOTO

Permane l’allerta rossa sulla fascia crotonese, cosentina e catanzarese della Calabria dove la pioggia ha continuato a cadere anche nella notte. Un centinaio le famiglie sfollate e le attività commerciali colpite a Crotone. Ingenti i danni alle colture del Crotonese e del Coriglianese. Lunedì la Regione avvierà l’iter per la richiesta dello stato d’emergenza

CROTONE È ancora allerta rossa in Calabria per il maltempo che ha sferzato ieri soprattutto la fascia ionica crotonese e cosentina.  Le precipitazione nella zona non si sono arrestate e per tutta la notte la pioggia, seppure non in maniera copiosa come ieri, è continuata a cadere nella zona.
La situazione, comunque, si mantiene critica, tanto che è stato interrotto il traffico sulla statale 106 jonica all’altezza del ponte sul fiume Neto. La decisione è stata presa perché il ponte non dà garanzie di stabilità. Disagi per il traffico, deviato sulla viabilità locale. Tutte le forze dell’ordine, insieme alla Protezione civile, sono impegnate per la gestione della situazione.
Già ieri il dipartimento della Protezione civile aveva emesso un nuovo allertamento che estende le possibili aree che potrebbero essere colpite anche oggi. In particolare le zone interessate da eventi avversi riguardano sempre la fascia ionica crotonese e cosentina ma anche quella catanzarese. Mentre per le altre zone il livello sale a fascia arancione.
Intanto si fanno i primi bilanci dei danni che hanno interessato le zone investite dalla bomba d’acqua e dalle raffiche di vento. Colpite in particolare l’area del Crotonese e del Coriglianese. Gli affluenti dell’Esaro a causa della pioggia abbondante hanno esondato inondando alcuni quartieri di Crotone della periferia Sud e Nord della città e provocando pesanti danni alle abitazioni e agli esercizi commerciali dell’area. Danni si sono registrati anche in alcuni esercizi del centro cittadino. Per precauzione alcune decine di famiglie sono state evacuate ed ospitate in strutture turistiche della città. Il sindaco ha disposto anche la chiusura di tutti gli esercizi pubblici e attività commerciali della città.

EMERGENZA ANCHE A CIRO’ Ed è critica la situazione anche a Cirò e Cirò Marina. Qui le acque dei torrenti si sono riversate nel centro inondando le vie della città. Secondo quanto riportato dal servizio metereologico, considerando le precipitazioni avvenute in zona dalla mezzanotte si registrano 185,8 mm di pioggia. A causa dell’abbondanza della pioggia si registrano smottamenti e frane. 

LA SITUAZIONE A CORIGLIANO ROSSANO Ed anche nel Coriglianese la tempesta si è abbattuta con una certa violenza nella zona provocando frane e smottamenti. Anche qui sono in corso le prime verifiche per fare la conta dei danni.
In particolare, nella tarda serata di ieri, nel comune di Schiavonea 40 persone sono state evacuate con i gommoni delle squadre fluviali dei vigili del fuoco per gli allagamenti sul lungomare di Schiavonea.
Secondo quanto riportato da una nota del comando dei vigili del fuoco, nella zona dell’Alto Jonio, tra Crotone e Cosenza sono in azione più di 100 vigili del fuoco con squadre fluviali, sezioni operative e mezzi anfibi. E registrano 140 gli interventi effettuati a Crotone, 60 a Cosenza.

SETTORE AGRICOLO COLPITO Particolarmente colpito dal maltempo lungo tutta la fascia jonica cosentina e crotonese il settore agricolo. A rischio i raccolti e le produzioni di intere filiere produttive come quella degli agrumi, delle olive e degli ortaggi come quella dei seminativi che a causa dell’abbondate pioggia e dell’ondata di freddo che si è abbattuta hanno subito danni ingenti. Da qui l’annuncio della Regione che lunedì avvierà l’iter per la richiesta al Governo del riconoscimento dello stato di emergenza per tutte le zone colpite dal maltempo.

I RINFORZI Una “colonna mobile” della Protezione civile della Campania è partita in soccorso delle popolazioni colpite dall’alluvione a Crotone.
Dieci squadre, composte da oltre 40 volontari, e dotate di moduli idrogeologici (completi di idrovore) si sono messe in moto da Napoli, Avellino, Caserta e Salerno.
Mentre nella zona stanno già operando unità mobili della Protezione civile della Puglia.

LE INTERRUZIONI E anche gli uomini e i mezzi Anas e delle imprese incaricate stanno lavorando ininterrottamente dalla prima mattinata di ieri per ripristinare le condizioni di transitabilità sulla strada statale 106 “Jonica” nel territorio provinciale di Crotone. In zona sono in azione, comunica l’Anas, complessivamente 44 uomini e 34 mezzi per affrontare l’emergenza che si è creata nella zona e ripristinare la viabilità nell’area.  Al momento sono presenti dei rallentamenti nel Crotonese dal km 226 (Isola di Capo Rizzuto) al km 277 (Cirò Marina) dove si stanno ultimando le operazioni di pulizia del piano viabile da fango e detriti. Difficoltà si sono registrate anche a Melissa, dove un ponte è caduto.





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