Nuovo Decreto, spostamenti tra regioni vietati fino al 15 febbraio

Le nuove misure dovrebbero essere approvate in Consiglio dei ministri. Visite ancora consentite, ma solo una volta al giorno

ROMA onoFumata bianca sul nuovo testo presentato in serata dal governo al Consiglio dei ministri. Le nuove restrizioni entreranno in vigore dal prossimo 16 gennaio. Gli spostamenti tra le regioni e le province autonome sono vietati «dal 16 gennaio 2021 al 15 febbraio 2021», salvo quelli «motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. Rimane comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione». E’ quanto prevede il nuovo decreto legge sull’emergenza Covid.

LE VISITE Il nuovo decreto anti coronavirus conferma la regola che consente a un massimo di due persone di andare a visitare amici o parenti, una volta al giorno. Inoltre si legge: «In ambito regionale, lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata è consentito, una volta al giorno, in un arco temporale compreso fra le ore 05:00 e le ore 22:00, e nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone
esercitino la potestà genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi».
«Qualora la mobilità sia limitata all’ambito territoriale comunale – si legge ancora – sono comunque consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia».

DIVISIONE PER ZONE Le regioni che attualmente si collocano dal punto di vista epidemiologico “in uno scenario di tipo 1 e con un livello di rischio alto”, con il nuovo decreto legge vengono inserite nel più restrittivo “scenario di tipo 2 e con livello di rischio moderato”. E’ quanto si legge nella bozza del dl che, di fatto, sancisce il più facile passaggio di una regione ‘gialla’ in fascia arancione. Il nuovo decreto legge anti-Covid, che dovrebbe essere approvato stasera dal Consiglio del ministri, disciplina la nuova cosiddetta “zona bianca” nella quale gran parte delle misure restrittive vengono a cessare. In particolare, nella bozza del dl si legge che è il ministro della Salute, con una sua ordinanza, a individuare quali saranno queste regioni. Si tratta di quelle che “si collocano in uno scenario di tipo 1 e con un livello di rischio basso, ove nel relativo territorio si manifesti una incidenza settimanale dei contagi, per due settimane consecutive, inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti”. In queste regioni, “cessano di applicarsi le misure” previste dal decreto legge che detta le varie limitazioni oggi in vigore.

 





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