Assunzioni sanità, Fials: «Prima confronto con i sindacati»

CATANZARO Sì alle assunzioni in sanità, ma solo dopo un serio confronto con i sindacati. È la richiesta del segretario generale della Fials Calabria, Bruno Ferraro. «Si prende atto con…

CATANZARO Sì alle assunzioni in sanità, ma solo dopo un serio confronto con i sindacati. È la richiesta del segretario generale della Fials Calabria, Bruno Ferraro. «Si prende atto con soddisfazione – spiega – che il nuovo commissario alla Sanità Scura ha dichiarato che darà seguito allo sblocco del turnover per circa 500 posti, con l’attivazione delle procedure concorsuali, emanando allo scopo il decreto 2 del 25 marzo 2015».

«Riteniamo, però – continua Ferraro –, che nella fase di individuazione dei profili da assumere rivesta un ruolo fondamentale il confronto con il sindacato, anche per evitare, come riferisce lo stesso Scura, il cosiddetto “assalto alla diligenza”». Il rappresentante Fials sottolinea la necessità, per la sanità calabrese, di reclutare medici, infermieri, operatori socio-sanitari, tecnici di laboratorio e radiologia. «Il confronto sindacale – aggiunge – appare quanto mai necessario, se si pensa che, dei 400 posti, il 50% (200) sono riservati ai precari della sanità, previsti dal decreto del presidente del Consiglio dei ministri sulla stabilizzazione, in via di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale, e che per espletare un pubblico concorso si passa da un anno per i medici ai 2 per gli infermieri. Non considerando che, in assenza di graduatorie valide all’1 gennaio 2010 (data di inizio del blocco delle assunzioni), si dovrà far ricorso alla mobilità nazionale prima di procedere a qualsiasi concorso».

La Fials ribadisce: le assunzioni varate da Oliverio sono un «bluff», in quanto «pur citando l’area dell’emergenza-urgenza, non riguardano reparti compresi in quell’area».

«Sarebbe importante sapere – conclude Ferraro – se il commissario Scura ha validato la delibera di giunta oppure no. La Fials è pronta e ha già richiesto una convocazione urgente a Scura per confrontarsi, sulla base di un pacchetto di proposte che riguardano percorsi assunzionali, anche per evitare che il solito furbetto del quartierino riesca a inserire profili che non servono a nessuno e tanto meno legati all’assistenza dei pazienti che devono tornare al centro dell’attività programmatrice della sanità calabrese».







Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

error: Contenuto protetto