Discoteca “Blu 70”, chiusa l’indagine

STALETTI’ Abuso d’ufficio ed esercizio abusivo dell’attività. Sono queste le ipotesi di reato per le quali la Procura di Catanzaro ha chiuso le indagini sulla vicenda della nota discoteca “Blu…

STALETTI’ Abuso d’ufficio ed esercizio abusivo dell’attività. Sono queste le ipotesi di reato per le quali la Procura di Catanzaro ha chiuso le indagini sulla vicenda della nota discoteca “Blu 70”. Per questa storia il sostituto procuratore di Catanzaro, Graziella Viscomi aveva chiesto e ottenuto circa sei mesi addietro il sequestro preventivo della struttura che sorge a Copanello sul litorale jonico catanzarese. Ora la chiusura delle indagini a carico di tre persone: il titolare della discoteca, Nicola Frangipane, titolare della struttura, il sindaco di Stalettì Concetta Stanizzi e il responsabile dell’ufficio tecnico comunale Beniamino Posca. Secondo l’accusa i tre – a vario titolo – avrebbero mantenuto aperto il locale notturno nonostante il veto della commissione di vigilanza sui locali pubblici del Comune. Stando all’accusa, in altre parole la discoteca era priva dell’agibilità. Violando così le norme a tutela dell’incolumità pubblica. Ora i tre indagati avranno 20 giorni di tempo per produrre documenti o presentarsi spontaneamente in Procura per cercare di chiarire la vicenda ed evitare così la richiesta di rinvio a giudizio.







Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

error: Contenuto protetto