Sicurezza, un tavolo permanente per Catanzaro

CATANZARO Sinergia e cooperazione per migliore la sicurezza della città di Catanzaro. La tavola rotonda che si è tenuta questa mattina nella sede regionale di Confindustria ha così avuto per…

CATANZARO Sinergia e cooperazione per migliore la sicurezza della città di Catanzaro. La tavola rotonda che si è tenuta questa mattina nella sede regionale di Confindustria ha così avuto per filo conduttore le iniziative che potranno consentire a politica, forze dell’ordine, magistratura, imprenditori e cittadini di lavorare assieme per raggiungere un obiettivo comune: restituire sicurezza e legalità al capoluogo di regione e a tutta la Calabria.

Ad organizzare l’incontro è stato il Coisp, il sindacato autonomo di polizia. A spiegarne le ragioni dell’iniziativa, il segretario regionale Giuseppe Brugnano: «Abbiamo voluto questa tavola rotonda a causa dell’escalation di criminalità organizzata nella nostra città. Un tavolo che vuole essere permanente, creando così una rete che auspichiamo possa essere uno strumento per discutere di proposte concrete su come debellare il fenomeno criminalità organizzata a Catanzaro».

Presenti quindi il segretario nazionale del Coisp, Franco Maccari, il questore di Catanzaro Giuseppe Racca e il procuratore capo della Dda di Catanzaro, Vincenzo Antonio Lombardo. «Sarebbe importante riuscire a riunire le istituzioni nel confronto sulla sicurezza – ha detto Franco Maccari –. Il nostro appello è proprio legato al rafforzamento della sinergia che potrebbe esserci tra chi ha il potere gestionale e chi conosce le materie importanti che governano un Paese: lavoro, sicurezza e salute. Se qualcuno abdica ad adempiere alle sue responsabilità in questi ambiti, possiamo dire che è un collaborazionista delle associazioni malavitose. Il confronto serve proprio a questo. E oggi manca il confronto tra chi sa e chi ha la possibilità d’intervenire».

Inevitabilmente, durante la tavola rotonda, più volte è stato toccato il tema della videosorveglianza, uno degli argomenti che più degli altri, nell’ultimo periodo, è stato al centro dell’attenzione politica e mediatica a Catanzaro. Alle esigenze che l’attuale rete catanzarese di videosorveglianza evidenzia, ha risposto concretamente Daniele Rossi, presidente dei Confindustria Catanzaro, annunciando la disponibilità delle aziende associate che si occupano di manutenzione di impianti tecnologici di provvedere gratuitamente al ripristino e alla messa in funzione delle telecamere ad oggi installate ma non funzionanti.

 

Alessandro Tarantino

a.tarantino@corrierecal.it





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