Nuovo “caso Zoccali” all’Asp di Cosenza, 220mila euro per Cedolia

COSENZA Un nuovo “caso Zoccali” all’Asp di Cosenza. L’Azienda provinciale guidata da Raffaele Mauro ha disposto il pagamento di 219mila euro a favore dell’ex direttore amministrativo Flavio Cedolia, revocato dall’incarico…

COSENZA Un nuovo “caso Zoccali” all’Asp di Cosenza. L’Azienda provinciale guidata da Raffaele Mauro ha disposto il pagamento di 219mila euro a favore dell’ex direttore amministrativo Flavio Cedolia, revocato dall’incarico nel 2012 dall’allora dg Gianfranco Scarpelli. Come avvenuto poche settimane fa in Regione, con la giunta Oliverio che ha dato esecuzione a una sentenza del Tribunale che riconosce 377mila euro di risarcimento all’ex segretario generale Franco Zoccali, anche in questa circostanza l’Asp bruzia ha deciso di pagare Cedolia malgrado una semplice sentenza di primo grado, con l’appello già fissato per il prossimo novembre.

LA STORIA La storia risale al 2012. Cedolia era stato rimosso dall’incarico da Scarpelli per il venir meno del rapporto di fiducia tra i due. Subito dopo il manager era stato nominato dall’allora giunta Scopelliti a capo dell’Arsac (l’Agenzia per l’agricoltura). Fu proprio dopo questo nuovo incarico che saltò fuori la presunta mancanza dei requisiti da parte di Cedolia. La Regione, proprio in base a questa premessa, tornò sui suoi passi e revocò l’incarico al dg. Il motivo che avrebbe determinato la fine del rapporto era rappresentato dalla rimozione dalle funzioni di direttore amministrativo dell’Asp subita dallo stesso Cedolia. Il Consiglio di Stato, però, nel febbraio scorso, ha confermato il possesso dei requisiti da parte del manager (il suo titolo di studio, laurea triennale in Scienze economiche, è valido ed efficace) che, quindi, avrebbe potuto continuare a esercitare le funzioni di dg all’Arsac. Cedolia, come riportato nella pronuncia del tribunale amministrativo, con sentenza emessa dal Tribunale di Cosenza, ha infine ottenuto anche l’annullamento della delibera di revoca dell’incarico all’Asp e la condanna della stessa Azienda al risarcimento dei danni conseguenti.

IL RISARCIMENTO E arriviamo alle ultime decisioni dell’Asp. Sulla scorta della sentenza del Tribunale di Cosenza, sezione Lavoro, l’attuale dg Mauro ha disposto il pagamento della cifra per solo capitale e interessi legali, che ammonta a quasi 220mila euro (219.527). Nella delibera si specifica che qualora la Corte d’appello di Catanzaro, dove è pendente il giudizio di secondo grado, dovesse riformare la seconda sentenza, Cedolia «dovrà provvedere alla restituzione delle somme dovute per legge a questa Asp». L’appello è fissato a novembre: l’Asp non poteva aspettare ancora qualche mese?





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