L`urlo silente dei ragazzi di Libera invade la città di Cosenza

COSENZA Una manifestazione silente per opporsi all’urlo della strage di Brindisi. Anche a Cosenza Libera è scesa in piazza, con una presenza segnata essenzialmente dal silenzio e dai simboli. Le…

COSENZA Una manifestazione silente per opporsi all’urlo della strage di Brindisi. Anche a Cosenza Libera è scesa in piazza, con una presenza segnata essenzialmente dal silenzio e dai simboli. Le candele accese, le rose in terra, lo striscione e i ragazzi seduti copn le maschere bianche. Attorno i volti di uomini e donne spesso visti impegnati dentro i movimenti, i giovani delle associazioni e un crescente numero di cittadini strappati al passeggio di un sabato pomeriggio che dopo l’evento di Brindisi non aveva più nulla di normale. Tutt’attorno un vociare fitto, un parlarsi interrogandosi su quale possa essere la matrice dell’attentato. E un comune concordare circa l’improbabilità di una origine mafiosa, ma anche dubbi e sospetti sulla matrice terroristica. Segni di un Paese che sa bene come ogni bomba debba essere accompagnata dal dubbio, dal sospetto che porta a non accontentarsi di una rapida e semplicistica soluzione. E anche a Cosenza questo sabato italiano è fatto di proteste mute, voci sussurrate, candele accese e rose rosse.





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