“Cumbertazione”, il Riesame annulla i domiciliari a Polifroni

  REGGIO CALABRIA Il Tribunale del Riesame di Reggio Calabria ha annullato il provvedimento di custodia cautelare nei confronti di Bruno Polifroni coinvolto nell’inchiesta “Cumbertazione” della Dda reggina. Polifroni, assistito…

 

REGGIO CALABRIA Il Tribunale del Riesame di Reggio Calabria ha annullato il provvedimento di custodia cautelare nei confronti di Bruno Polifroni coinvolto nell’inchiesta “Cumbertazione” della Dda reggina. Polifroni, assistito dagli avvocati Armando Veneto, Clara Veneto e Salvatore Pignataro, era accusato di associazione a delinquere e turbativa d’asta, reati aggravati dalle finalità mafiose e relativi ad opere pubbliche realizzate a Gioia Tauro con fondi Pisu stanziati dalla comunità europea. L’aggravante mafiosa era stata esclusa già dal gip che aveva applicato i domiciliari in sostituzione della custodia cautelare in carcere. L’ordinanza, impugnata dal Riesame, aveva accolto in parte il ricorso sostituendo la misura ai domiciliari con il temporaneo divieto di esercitare la professione di ingegnere. La tesi accusatoria era stata poi annullata dalla Cassazione lo scorso 3 luglio disponendo un nuovo giudizio del Riesame, arrivato poi nella giornata del 7 novembre stabilendo la completa estraneità dei fatti a Bruno Poliforni.







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