Fuga di gas, scuola evacuata a Roccelletta di Borgia

BORGIA I vigili del fuoco sono dovuti intervenire in mattinata per una fuga di gas nella scuola “Sabatini” a Roccelletta di Borgia, nel Catanzarese. A rendere noto l’episodio è il…

BORGIA I vigili del fuoco sono dovuti intervenire in mattinata per una fuga di gas nella scuola “Sabatini” a Roccelletta di Borgia, nel Catanzarese. A rendere noto l’episodio è il Codacons. Gli insegnanti, spiega ancora l’associazione dei consumatori in un comunicato, avevano provveduto a condurre fuori i bambini portandoli al sicuro nel piazzale antistante la chiesa. Ma il Codacons «pretende delle spiegazioni dall’amministrazione comunale di Borgia, atteso che già nella serata di ieri erano state riscontrate anomalie, tant’è che questa mattina, all’entrata, alcuni genitori avevano notato la presenza di un tecnico oltre a percepire l’odore caratteristico di una perdita di gas».
Per il Codacons appare «intollerabile esporre a rischi oltre un centinaio di bambini – afferma Francesco Di Lieto – e sarebbe stato doveroso impedire l’accesso a scuola». Di Lieto dunque chiede al Comune di Borgia «se risponda al vero che già nella giornata di ieri era stata segnalata una perdita di gas nell’edificio scolastico e, ciononostante, è stato sottovalutato il rischio, tanto da consentire l’accesso dei bambini a scuola».

IL COMUNE: SEGNALAZIONE ARRIVATA STAMATTINA Intanto l’amministrazione comunale di Borgia precisa che la segnalazione che ha determinato l’intervento dei vigili del fuoco e l’evacuazione dell’istituto scolastico è pervenuta all’Ente solo questa mattina intorno alle 8.40. «Le dichiarazioni del presidente del Codacons, Francesco Di Lieto, confondono: il Comune di Borgia vede la sicurezza dei cittadini, soprattutto dei più piccoli e dei più deboli, quale priorità ineludibile – afferma il sindaco –. Una eventuale segnalazione risalente nel tempo non sarebbe stata mai sottovalutata: non appena allertato, questa mattina, il Comune ha provveduto ad inviare celermente un tecnico per verifiche ed opportuni interventi. Nessuna sottovalutazione, quindi. Se omissione, e scarsa considerazione del fatto che avrebbe messo a rischio l’incolumità dei bambini, c’è stata questa non è certo ascrivibile all’Amministrazione comunale di Borgia che, infatti, intende andare fino in fondo per accertare eventuali responsabilità nella inadeguata gestione della vicenda». «Il presidente del Codacons – rimarca il sindaco Sacco – avrebbe avuto ogni chiarimento possibile se solo avesse contattato l’Ente invece che rimettersi, come spesso fa, a comunicazioni a mezzo stampa per ritagliarsi un minuto di visibilità».







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