Unical, ok della commissione Ue alla “Notte dei ricercatori” – VIDEO

Il progetto è stato finanziato per i prossimi due anni. L’Università della Calabria era capofila in collaborazione con quelle di Catanzaro e Reggio

RENDE La notte dei ricercatori passa anche in Commissione Europea. Piace ai membri di Bruxelles che decidono di finanziarla per i prossimi due anni apprezzando non solo la proposta progettuale ma soprattutto la rete universitaria calabrese che, abbandonato l’isolamento, si unisce ancora una volta per fare in modo che gli studenti e non solo possano visitare gli atenei e toccare con mano quali sono i risultati concreti dei progetti di ricerca e quali aziende e facoltà universitarie puntano in questo settore. I fondi intercettati sono quelli del bando “European Reserch Night”. L’Unical all’avviso pubblicato, in cui si mettevano a bando 10 milioni di euro, ha partecipato da capofila in collaborazione con l’università Magna Graecia di Catanzaro, con l’università Mediterranea di Reggio Calabria, il Centro nazionale di ricerca e la regione Calabria. Il progetto della notte dei ricercatori (il cui titolo per intero è: SuperScienceMe:Research in your reach) ha ottenuto 13 punti favorevoli su 15 classificandosi 22esimo sui 55 progetti ammessi al finanziamento su un totale di 128. Le proposte sono arrivate da tutti i paesi membri dell’Unione Europea in Italia oltre a quello con a capofila l’ateneo del rettore Crisci, sono stati finanziati altri 8 progetti.

LA POLITICA «Ho fatto tardi alla prima notte dei ricercatori ma non ho fatto tardi alle promesse che avevo fatto». Esordisce così il governatore Mario Oliverio mentre siede tra i rappresentanti delle università e alla destra del magnifico Crisci. A confortarlo i dati sulla spesa dei soldi che arrivano dall’Europa. «Siamo medaglia d’oro per il meridione –aggiunge- ma il nostro obiettivo è diventare la prima regione d’Italia». Per il governatore l’esclusione dalla Calabria tra i vertici di governo è da stimolo per ripartire. «Sono stato a Napoli in una riunione tra governatori del mezzogiorno. Abbiamo sottoscritto un documento in 10 punti da proporre al nuovo governo per fare in modo che il mezzogiorno possa lasciarsi alle spalle questo periodo. E tra le nostre priorità c’è anche l’investimento in ricerca e sviluppo –aggiunge Oliverio-. Per questo oggi sono qui, nonostante i miei tantissimi impegni».

GLI ACCADEMICI Il 28 settembre in contemporanea in tutti gli atenei calabresi tutto il giorno sarà dedicato alla didattica e alla ricerca. Ma la vera novità annuncia Andrea Attanasio, project manager, dell’iniziativa sarà il Discover Museum del 2 settembre. La data è scelta per fare in modo che tutti i musei e i centri di attrazione turistica nella giornata rimangano aperti e fruibili da tutti. «Stiamo ragionando in modo sinergico, per fortuna il sistema universitario calabrese da quando dialoga ottiene risultati interessanti». Commenta così Claudio De Capua delegato alla ricerca dell’Università Mediterranea. Sul prestigio europeo invece si sofferma il rettore dell’Unical Gino Crisci. «Non ci riempie di soddisfazione il finanziamento ma il riconoscimento a monte del finanziamento. Essere tra le università che l’Europa sponsorizza per la notte dei ricercatori significa che quello fatto negli anni passati è stato apprezzato. Mi piacerebbe che i calabresi si accorgessero che anche in Calabria ci si può specializzare e soprattutto ad alti livelli».

mi.pr.





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