Oliver Stone e le altre star, inizia il “Magna Graecia” filmfest

Tanti attori e registi internazionali ospiti della nuova edizione della rassegna catanzarese. Casadonte: «Se andiamo via, impoveriamo la Calabria». Abramo: «Vetrina unica per la città»

CATANZARO Il primo sarà Rupert Everett, che impreziosirà ‘inaugurazione, poi domani ci sarà Richard Dreyfuss, e ancora Oliver Stone e forse Matthew Modine. Lo “star system” a stelle e strisce approda a Catanzaro per il “Magna Graecia Film Festival” che inizia stasera e fino al 5 agosto farà del capoluogo calabrese la “culla” del cinema nazionale e internazionale.

NUMERI RECORD Nove serate con moltissimi eventi collaterali, e soprattutto gratis, e attori e registi di grido come – giusto per citarne alcuni – Pierfrancesco Favino e Sabina Guzzanti. È questo, in sintesi, il frutto dello sforzo del sempre più funambolico direttore artistico del Mgff, Gianvito Casadonte, che organizza la 15esima edizione di una kermesse che ogni anno batte il record dell’anno precedente superando se stessa, continuando a innovarsi ma anche a rendere omaggio ai padri e maestri del cinema, come Vittorio De Sica, al quale è dedicato questo 15esimo evento. Un “red carpet” sempre più ricco e un cartellone sempre più intenso, che avrà come location il porto di Catanzaro Lido, ormai epicentro della movida del capoluogo calabrese, ma anche i luoghi “cult” del centro storico sotto il profilo dello spettacolo come il (rinato) Teatro Comunale e il Museo del Rock. «Il Magna Graecia Film Festival – esordisce Casadonte – non è semplicemente un festival, ma è un contenitore culturale, perché ci sono anche concerti, presentazione di libri e momenti di riflessione, oltre ovviamente alla proiezione di opere prime e di opere di esordienti per scoprire nuovi talenti, e perché – prosegue il direttore del Magna Graecia Film Festival – mettiamo in campo tantissimi appuntamenti rivolti soprattutto ai giovani calabresi. E ricordo poi le masterclass, per le quali già registriamo il sold out. Inoltre puntiamo a valorizzare il nostro territorio con le sue bellezze». Casadonte, fresco dell’enorme successo riscontrato con la sua direzione del recentissimo Festival di Taormina, con orgoglio poi rimarca il dato della gratuità delle serate: «È l’unico Festival in Italia che fa questo, perché la cultura è di tutti. È qualcosa di magico consentire che uno dei più grandi in assoluto del cinema mondiale come Stone, mio regista preferito, possa rapportarsi direttamente con i catanzaresi».

«STONE AFFASCINATO DALLA CALABRIA» Il direttore del Magna Graecia film Festival è in vena di aneddoti: «Mi ha detto di essere curioso, sa che la regione è molto povera ma gli piacerebbe conoscere questo territorio, ne è affascinato. E poi Stone – rivela il direttore del Mgff – mi ha chiesto perché faccio questo Festival qui: gli ho risposto che se andiamo via impoveriamo ancora di più la Calabria e io voglio che mia figlia abbia qui la possibilità di esprimersi senza essere costretta ad andare via».

LA CONFERENZA STAMPA Casadonte presenta il cartellone in una conferenza stampa alla quale partecipa anche il sindaco Sergio Abramo, insieme al presidente del Consiglio comunale, Marco Polimeni, al vicesindaco Ivan Cardamone, all’assessore Alessandra Lobello e alla vicepresidente del Consiglio comunale Roberta Gallo. Abramo non nasconde una certa soddisfazione: «Per la città il Magna Graecia Film Festival è una grande vetrina, che – sostiene – si inserisce perfettamente nella nostra strategia di confermare sempre di più il capoluogo calabrese come città della cultura in Calabria. È necessario esaltare ancora di più questo aspetto, che purtroppo ancora non emerge perché resta la mentalità di criticare e parlare male della nostra città. E sono orgoglioso – ha proseguito Abramo – di poter stare a fianco di star nazionali e internazionali, che sono ottimi osservatori delle bellezze del nostro territorio e ne restano ammirati». Il “Magna Greacia Film Festival”, va ricordato, è uno degli eventi “storicizzati” della Regione, che per l’appuntamento catanzarese ha stanziato 600mila euro per il triennio 2017-2019.

IL CARTELLONE Il cartellone principale del “Mgff” prevede, stasera all’esordio, la proiezione dell’opera prima “Il padre d’Italia” del regista calabrese Fabio Mollo con Luca Marinella e Isabella Ragonese: ospite d’onore della serata inaugurale sarà Rupert Everett. Domani, domenica 29 luglio, è in programma “Malarazza”, di Giovanni Briguglio, il 30 luglio sarà proiettato “Due piccoli italiani” di e con Paolo Sassanelli e l’attore catanzarese Francesco Colella, il 31 luglio sarà la volta di “Veleno” di Diego Olivares con Luisa Ranieri. Si prosegue poi con la serata dell’1 agosto, che vedrà la proiezione di “Sconnessi” di Christian Marazziti con Fabrizio Bentivoglio e Ricky Memphis, il 2 agosto sarà proiettato “Easy” di Andrea Magnani, il 3 agosto “Tito” di Paola Randi con Valeria Mastandrea, e infine sabato 4 agosto “Donkey Flies” di Marcello Fonte e Paolo Tripodi. Protagonisti delle masterclass, che si terranno al Teatro Comunale di Catanzaro e saranno anch’esse gratuite, saranno Richard Dreyfuss (domani, 29 luglio), Oliver Stone (2 agosto), Pierfrancesco Favino, Zahi Hawass (5 agosto) e, probabilmente, anche Sabina Guzzanti. Tra gli eventi collaterali, da segnalare la performance di Marianne Mirage e Rafael Gualazzi (29 luglio) e il film “Caravaggio-l’anima e il sangue” con la voce di Manuel Agnelli. ”Madrina” di questa edizione del Magna Graecia Film Festival è Anna Ferzetti: a presentare le serate sarà Carolina Di Domenico. Le premiazioni si terranno il 5 agosto: la giuria, presieduta da Paolo Genovese, è composta da Pierfrancesco Favino, Anna Foglietta, Vittoria Puccini, Sabina Guzzanti, Edoardo Leo.

ant. cant.





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