Catanzaro omaggia il genio di Mimmo Rotella

Al via, nella sua Casa della Memoria nel centro storico del capoluogo, la mostra allestita per il centenario della nascita dell’artista catanzarese, icona della Pop Art. Oliverio: «Un grande figlio della Calabria di cui andare orgogliosi»

CATANZARO È stata inaugurata a Catanzaro la mostra “Mimmo Rotella in città”, allestita in occasione del centenario della nascita del celebre artista, considerato uno dei protagonisti della Pop Art e maestro del décollage, nato nel capoluogo calabrese nel 1918 e scomparso a Milano nel 2006. A dare lo “start” a uno dei più attesi eventi culturali dell’anno è stato, tra gli altri, il governatore Mario Oliverio, che ha definito Mimmo Rotella «un figlio della Calabria del quale la Calabria dev’essere orgogliosa».

I PROMOTORI DELLA MOSTRA  La mostra si terrà fino al fino al 31 gennaio 2019, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, nella “Casa della Memoria”, la casa-museo restaurata e aperta dall’artista nel 2005 nel centro storico della sua città natale. A promuoverla sono state la famiglia Rotella, la Fondazione Mimmo Rotella e l’associazione culturale Mimmo Rotella Institute, con il supporto della Regione Calabria, che ha sposato un progetto il cui fine è rendere un doveroso omaggio a un artista di rango e spessore internazionale e mettere in luce il carattere innovatore e sperimentatore della sua produzione, mostrandone il contributo alla storia dell’arte contemporanea e approfondendo diversi aspetti della sua poliedrica carriera.

L’OBIETTIVO DELL’ESPOSIZIONE  «L’accurato intreccio di opere, documenti ed elementi biografici di “Mimmo Rotella in città” – spiegano i promotori della mostra, Fondazione Rotella e associazione culturale Mimmo Rotella Institute – sviluppa le tappe del percorso dell’artista evidenziandone i punti salienti, con una particolare attenzione al legame tra il maestro e la sua terra d’origine. “Mimmo Rotella in città” diventa così un viaggio virtuale tra le città dove ha vissuto, i luoghi che ha attraversato e tutte le vicende che hanno arricchito la sua esperienza umana e artistica. I successi, le esperienze e i momenti più importanti dell’attività artistica di Rotella saranno così da esempio e stimolo, proprio come avrebbe voluto lui stesso, per le generazioni più giovani. L’iniziativa rafforza la Casa della Memoria come punto di riferimento culturale per l’intera cittadinanza, anche grazie a un’ampia biblioteca dedicata a Rotella e all’arte contemporanea, arricchita per l’occasione».

RIFLETTORI SULLE TECNICHE DI ROTELLA Gli spazi urbani sono stati, infatti, il teatro privilegiato della carriera di Rotella, iniziata a Catanzaro proprio tra le pareti della Casa della Memoria, già abitazione della famiglia Rotella. Tramite un’accurata selezione di opere – spiegano poi i promotori della mostra – «il visitatore potrà individuare le principali tecniche utilizzate da Rotella: dal décollage, inventato nella Roma dei primi anni Cinquanta, ai riporti fotografici realizzati tra Parigi e New York, agli artypos creati tra Parigi e Milano. In quest’ultima città eseguì anche i blanks, le sovrapitture e i décollages più recenti». Lungo le strade di Catanzaro è stata inoltre apposta una speciale segnaletica per indicare gli angoli cittadini che conservano la memoria dell’artista».

LA CERIMONIA DI INAUGURAZIONE  All’inaugurazione ha preso parte il presidente della Regione Mario Oliverio, secondo il quale «Rotella è un figlio della Calabria che ha segnato il ‘900 e l’arte contemporanea. Mimmo non ha mai allentato i rapporti con la sua terra di origine, mantenendo sempre salde le radici con la Calabria, anzi esprimendole pienamente nella sua arte. Rotella – ha concluso Oliverio – è stato un grande artista che dev’essere ricordato e del quale la Calabria dev’essere orgogliosa». Presenti, inoltre, alcuni familiari di Rotella tra cui la figlia, e ancora l parlamentare Enza Bruno Bossio, l’assessore regionale al Lavoro Angela Robbe, il vicesindaco di Catanzaro con delega alla Cultura Ivan Cardamone, il presidente del Consiglio comunale e consigliere provinciale Marco Polimeni, il sovrintendente della Fondazione Politeama Gianvito Casadonte, che ogni anno organizza il Premio Rotella al Festival del Cinema di Venezia.

L’ANTEPRIMA DI UN GRANDE EVENTO  La mostra “Mimmo Rotella in Città” infine è idealmente legata a “Mimmo Rotella Manifesto”, la più imponente mostra monografica dedicata all’artista che sarà allestita alla Galleria Nazionale di Roma, dal 30 ottobre 2018 al 10 febbraio 2019, a cura di Germano Celant con Antonella Soldaini. (cant. a.)







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