International Accordion Week, a Catanzaro fisarmonica protagonista con l’Istituto “Tchaikovsky”

di Maria Rita Galati CATANZARO Pensi alla fisarmonica e senti il tango di Astor Piazzolla. Ma la fisarmonica non è solo il liscio, la polka o la mazurca della balera….

di Maria Rita Galati
CATANZARO
Pensi alla fisarmonica e senti il tango di Astor Piazzolla. Ma la fisarmonica non è solo il liscio, la polka o la mazurca della balera. La fisarmonica ha radici antichissime, radici popolari che rappresentano solo un aspetto della sua bellezza coinvolgente che si spinge sulle movenze del mantice che vibra le note da un impercettibile pianissimo a un fortissimo, riempendo una sala da concerto. Alla fisarmonica classica l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Tchaikovsky”, diretto dal maestro Filippo Arlia, dedica una settimana intera di seminari, masterclass, corsi di perfezionamento e una rassegna concertistica che vedrà l’esecuzione di composizioni scritte per questo strumento, sia in formazione cameristica che da solista e orchestra, tra Palazzo De Nobili, l’auditorium “Casalinuovo”, la Provincia di Catanzaro.
Catanzaro si lascia ancora invadere dalla musica classica, alla scoperta di sfumature e accordi che toccano l’anima senza riserve. Tutto questo è la terza edizione dell’International Accordion Week, promossa dall’’Istituto Superiore di Studi Musicali “Tchaikovsky” di Nocera Terinese rivolta al mondo della Fisarmonica. L’iniziativa è stata coordinata dal maestro Marco Gemelli, docente di Fisarmonica principale presso il conservatorio di Nocera Terinese, ed è entrata nel vivo con il concerto di ieri pomeriggio, nella sala concerti di Palazzo de Nobili nel Capoluogo di Regione, dove – diretti da Igor Zobin – si sono alternati Carlo Sacco, Aurora Duraccio, Gabriele Lamparella, Francesca Gambino, Tommaso Biafora, Marco Sposato, Michele Tanace e Giovanni Valisena che con l’Orchestra Filarmonica della Calabria si sono esibiti con le musiche di Norgard, Chiacchiaretta, Ruggieri, Galliano e Piazzolla.
«La fisarmonica è uno strumento che ha delle radici antichissime nella tradizione popolare calabrese, ma la nostra manifestazione è dedicata alla fisarmonica classica – spiega il maestro Arlia -. I nostri ragazzi sono cresciuti con la tradizione popolare ma oggi si studiano questo strumento come nel resto del mondo, in conservatorio. In questi giorni hanno avuto l’occasione di suonare con i più grandi maestri russi, siamo davvero soddisfatti di questa manifestazione che vede un’orchestra residente, e dove gli studenti del conservatorio si esibiscono da solisti con la filarmonica». Un altro esperimento riuscito, insomma, dopo l’avvio della stagione sinfonica e della prima stagione cameristica che arricchisce l’offerta culturale in città rendono protagoniste musica classica e sinfonica.
Il nuovo corso della musica classica nel Capoluogo è dovuto proprio all’intuizione del brillante maestro Arlia, in seguito all’avvio della riuscita collaborazione tra la Fondazione Politeama di Catanzaro e l’Istituto superiore di studi musicali “Tchaikovsky” . Dopo aver portato a Catanzaro l’attivazione di corsi di formazione musicale, il gioco di squadra tra Arlia e il sovrintendente Gianvito Casadonte non solo regala la stagione sinfonica e cameristica, e manifestazioni come dell’International Accordion Week, ma consolida il percorso che mira all’istituzione di una Orchestra stabile, oltre che puntare ad una sede statale del Conservatorio.
«Credo che la musica classica piace, viene seguita e ascoltata con piacere perché stiamo riuscendo a rinnovarla e proporla al pubblico in un modo più eterogeneo e più consono al nuovo millennio – ha detto ancora Arlia – come cambiano le mode cambia il modo di ascoltare, suoniamo in modo da avvicinare il grande pubblico». A proposito di stagione cameristica, il maestro Arlia ricorda che il 26 aprile si esibirà al pianoforte un giovane allievo che suonerà le proprie composizioni, si tratta di Giovanni De Vito. E oggi si continua con il seminario sulla fisarmonica moderna, organologia e tecnologia, che vede come relatore Massimo Pigini al ridotto del Politeama, mentre questa sera all’Auditorium Casalinuovo, a partire dalle 19.30 Concerto di pianoforte, direzione orchestra e concerto fisarmonica, bandoneon e orchestra. Nella prima parte, al pianoforte Nico Fuscaldo e Francesco Guida, direttore Francesco Allegra, Fabrizio Zecca e Raffaele Crusco. Nella seconda parte alla fisarmonica Marco Gemelli, dirige Alfredo Cornacchia. (redazione@corrierecal.it)







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