Scompare “’U Ciaciu”, Catanzaro perde il suo figlio più estroso

Morto a 96 anni Saverio Rotundo. Era maestro nell’arte della lavorazione del ferro. Alcune sue opere esposte all’Expo 2015 e alla Biennale di Venezia

CATANZARO È morto a Catanzaro, all’età di 96 anni, Saverio Rotundo, noto col soprannome di “’U Ciaciu”, maestro dell’arte della lavorazione del ferro e già docente dell’Accademia di belle arti del capoluogo calabrese. Rotundo è deceduto nell’ospedale Pugliese-Ciaccio di Catanzaro, dove era ricoverato in seguito alla caduta in un dirupo avvenuta il primo aprile scorso. Personaggio estroso, Rotundo aveva realizzato numerose mostre delle sue opere, alcune delle quali esposte anche alla Biennale di Venezia e all’Expo 2015, e ottenuto vari riconoscimenti. A Catanzaro, la città in cui era nato, godeva di vasta popolarità e molti estimatori, ma anche fuori dal capoluogo calabrese non mancavano i suoi ammiratori, come Vittorio Sgarbi che lo definì «la cosa più fantasiosa di tutta la Calabria, l’ultima delle meraviglie». I catanzaresi di tutte le generazioni avevano ormai fatto ‘abitudine di vedere passare “’U Ciaciu” con il suo carretto pieno di pezzi di ferro e cianfrusaglie varie che poi trasformava in opere d’arte.





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