In un volume 80 anni di storia dell’Arma

Donato al sistema bibliotecario vibonese e al sodalizio napitino Experience House il libro che racconta le gesta dei carabinieri in otto decenni. il colonello Capece: «Raccolti documenti inediti dell’Arma»

VIBO VALENTIA Ottanta anni di storia diventa “ho tanta storia” per celebrare gli 80 anni del Museo storico dell’Arma. Un gioco di parole che racchiude in sé l’importanza di tuffarsi in una profonda lettura che consente di affacciarsi sul passato, quale esempio per instillare ulteriore fiducia verso il futuro. Attingere da “ieri” per vivere con maggiore attenzione il futuro e le nuove sfide che appaiono all’orizzonte. Nel volume celebrativo, dunque, sono raccolte le testimonianze del lungo percorso del Museo. Il libro rappresenta un omaggio ad esso, alla sua storia e ai suoi protagonisti. Diventa narrazione viva e autentica delle vicende storiche dell’Arma e dei suoi Carabinieri. Ieri mattina, il prezioso volume è stato donato al Sistema Bibliotecario Vibonese e al sodalizio napitino Experience House. «Sapete perché siamo qui? – ha esordito il colonnello Bruno Capece -. Perché il Museo storico del Comando Generale ha realizzato un libro, in occasione dei suoi 80 anni, con tutta una serie di documenti dell’Arma. Per la divulgazione, abbiamo pensato alla consegna nelle vostre due biblioteche». Orgogliosi che la scelta sia ricaduta sulle loro strutture, a ritirare il libro c’erano il direttore scientifico Gilberto Floriani ed il presidente dell’associazione che si trova all’interno dell’ex Tonnara di Pizzo Marina, Gioacchino Puglisi. «Stiamo facendo molto sul digitale – ha puntualizzato Gilberto Floriani – e siamo stati gli organizzatori di e-book. Inoltre abbiamo realizzato una piattaforma sul prestito digitale dei libri ed un servizio a domicilio per le persone anziane». Un modo che accomuna il sistema bibliotecario anche a quanto fa quotidianamente l’Arma, visto che i militari sono sempre più vicini alla popolazione, “tra la gente e per la gente”.
Sul fronte della lettura, i dati emersi da Experience House sono poco edificanti poiché si registra poca affluenza «ma in qualche modo – sostiene Gioacchino Puglisi – cerchiamo di promuovere la lettura mettendo a disposizione un intero stabile, nel quale vengono altresì realizzati dei corsi di formazione». La biblioteca gestita dall’associazione napitina è comunale ed a completa disposizione della cittadinanza. Da oggi le due strutture culturali si arricchiscono di un prezioso testo che prende spunto dall’inaugurazione del Museo, che rappresenta l’elemento di marcatura tra ciò che era stato realizzato provvisoriamente e la stabilità di un organismo che continua a comunicare la storia e i valori dell’Arma.





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