Magna Graecia Film Festival, colonna d’oro a Laëtizia Eïdo

L’attrice franco-libanese nota a livello internazionale per il suo ruolo nella serie israeliana “Fauda” su Netflix si è raccontata dal palco della kermesse. Colonna d’oro anche per il direttore di Fiction Rai 1, Ivan Carlei

CATANZARO La sesta serata del Magna Graecia Film Festival è iniziata con una visita speciale. La presidente della Regione Calabria, Jole Santelli, è arrivata nell’area porto per complimentarsi con il direttore artistico della kermesse cinematografica Gianvito Casadonte per il successo del festival che rappresenta la manifestazione della ripartenza calabrese.“Siamo stati molto felici e onorati di accogliere la presidente Santelli – ha affermato sul palco Casadonte –. Da 10 anni il Magna Graecia Film Festival non riceveva la visita di chi governa la Calabria. È questo un segnale importante e la riprova dell’attenzione e della lungimiranza della presidente Santelli”.
Durante la serata l’attrice Laëtitia Eïdo ha ricevuto la Colonna d’oro, realizzata dal maestro orafo Michele Affidato. La talentuosa attrice franco-libanese, dotata di rara classe, è conosciuta a livello internazionale per il ruolo della Dott.ssa Shirin El Abed nella serie israeliana “Fauda” su Netflix. Sul palco ha ringraziato il Magna Graecia Film Festival per il prestigioso riconoscimento sottolineando il suo amore per il cinema italiano. Una passione nata tanti anni fa che l’attrice aveva raccontato nel corso della masterclass, svoltasi nel pomeriggio nella sala del Complesso monumentale del San Giovanni. Laëtitia Eïdo ha recitato in ruoli principali anche nella serie televisiva HBO Cinemax “Strike Back” e in “Borrowed identity” diretto da Eran Riklis. L’attrice sarà anche nel cast del nuovo film del maestro Terrence Malick dal titolo “L’ultimo pianeta”, di cui al momento si hanno pochissime informazioni, e spera di poter lavorare a breve nel cinema italiano. Il premio per la serie tv è stato consegnato da Sergio Abramo, sindaco di Catanzaro.

Colonna d’oro anche per Ivan Carlei, direttore di Fiction Rai 1. Il premio, consegnato da Baldo Esposito, consigliere della Regione Calabria, e da Antonio Affidato, rappresenta un riconoscimento ad un calabrese arrivato a dirigere un settore così importante in Italia come quello della fiction.
Targa per la danza al giovanissimo Marco Masciari, altro talento catanzarese che ha raggiunto i vertici della danza a livello internazionale. Premiato dal sindaco Sergio Abramo, Masciari ha ringraziato il suo maestro Francesco Piro e si è detto pronto ad affrontare le nuove sfide del futuro. Da settembre il ballerino sarà alla Royal Ballet di Londra.
La serata si è conclusa con la proiezione del film “L’uomo del labirinto” di Donato Carrisi, tratto da uno dei suoi bestseller, con protagonista Toni Servillo e Dustin Hoffman. Racconta la storia di Samnatha Andretti (Valentina Bellè), una ragazza rapita mentre si recava a scuola durante una mattina di inverno. L’investigatore privato Bruno Genko (Toni Servillo) viene incaricato dalla famiglia di ritrovare la figlia, ma ogni tentativo è vano. Quindici anni dopo la ragazza si risveglia in un letto d’ospedale ma non ricorda dove ha trascorso l’ultimo periodo. Insieme a lei c’è il dottor Green (Dustin Hoffman) che ha il compito di sostenerla e aiutarla a recuperare la memoria così da riuscire a individuare e catturare chi l’ha tenuta prigioniera negli ultimi anni. La caccia al mostro, però, non avverrà nel mondo reale, come una comune indagine, ma nella mente della ragazza. Il film mette in risalto la solitudine, trasmettendo il senso di inquietudine dei personaggi alla costante ricerca della verità.
Oggi alle ore 21.30 in programma la settima serata della XVII edizione del Mgff con la proiezione del film “Brave ragazze” di Michela Andreozzi.





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