Abatantuono alla Primavera del cinema di Cosenza

COSENZA L’attore Diego Abatantuono sarà l’ospite a sorpresa del gran gala finale de “La Primavera del Cinema Italiano – VIII edizione”. Dal cabaret al cinema, dalla televisione al teatro, l’attore…

COSENZA L’attore Diego Abatantuono sarà l’ospite a sorpresa del gran gala finale de “La Primavera del Cinema Italiano – VIII edizione”. Dal cabaret al cinema, dalla televisione al teatro, l’attore milanese è stato protagonista degli ultimi 40 anni della comicità italiana. Protagonista della commedia, appena uscita nelle sale, “Belli di papà” di Giulio Chiesa, Abatantuono sarà tra gli ospiti che calcheranno il red carpet della kermesse.

Domani, sul palco del Teatro di tradizione A. Rendano, alle ore 20.30, la cerimonia di consegna del Premio Federico II e il concerto di Gianluca Misiti, autore delle musiche di “Noi e la Giulia”. Le altre star che calcheranno il red carpet del Premio Federico II: Daniele Ciprì, direttore della fotografia e regista de “La Buca”, protagonista di una conversazione sul cinema, sarà lui ad aprire la serata, Mario Martone, regista de “Il giovane favoloso”, il regista Mimmo Calopresti, Carolina Crescentini tra le protagoniste del film “Tempo instabile con probabili schiarite” di Marco Pontecorvo, la regista Simona Izzo, i registi Stefano Di Polito, Mario Canale, gli attori Gualtiero Burzi, Cecilia Zingaro, Rita Di Donato, Salvatore Striano, la regista iraniana Hana Makhmalbaf, dalla Cineteca di Bologna, Paola Ferrari; il produttore Gregorio Paonessa e il musicista Gianluca Misiti.

Domani, sabato 14 novembre, alle ore 20.30, la serata conclusiva del festival si svolgerà, sul palco del Teatro Rendano, con la cerimonia di consegna del Premio Federico II. La prestigiosa statuetta che rappresenta il rosone della Cattedrale, simbolo della storia della città di Cosenza. Le otto pellicole in concorso e che si contenderanno il Premio Federico II sono tra le novità più interessanti del panorama nazionale. “Anime Nere” di Francesco Munzi; “Noi e la Giulia” di Edoardo Leo; “Vergine giurata” di Laura Bispuri; “Latin lover” di Cristina Comencini, “Mia madre” di Nanni Moretti ed “Louisiana” di Roberto Minervini; “Il giovane favoloso” di Mario Martone; “Il racconto dei racconti” di Matteo Garrone.

A giudicare le pellicole e a decretare il vincitore dell’edizione 2015, anche quest’anno sarà il pubblico in sala, compilando apposite schede di gradimento. Cosenza è stato lo scenario di una kermesse che si è distinta per la sua originalità nel panorama nazionale: un festival con su due comode scarpe da tennis. L’inconfondibile logo che lancia un evento fuori dagli schemi e che promuove i nuovi talenti del cinema italiano, questa volta sotto il sole del Sud. A ideare la manifestazione l’Associazione culturale “Le Pleiadi”, il suo Presidente, Giuseppe Citrigno e il direttore artistico, Alessandro Russo.





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