Il viaggio poetico di Placido nel mistero dell`amore

CERISANO Un viaggio poetico nelle pieghe più recondite dell`amore. Con i versi danteschi di Paolo e Francesca e sulle note di “Liber tango” di Astor Piazzolla è calato il sipario…

CERISANO Un viaggio poetico nelle pieghe più recondite dell`amore. Con i versi danteschi di Paolo e Francesca e sulle note di “Liber tango” di Astor Piazzolla è calato il sipario sulla diciannovesima edizione del Festival delle Serre di Cerisano. Lo spettacolo “Todo el amor” di Michele Placido, andato in scena ieri sera nell`area concerti di palazzo Sersale, è stato uno dei momenti più seguiti dell`ultimo appuntamento della kermesse. Mentre i vicoli del piccolo centro del Cosentino pullulavano di band locali e artisti di strada, Placido ha incantato un numeroso pubblico regalando attimi di profonda riflessione con la lettura di celebri versi di Pablo Neruda e Federico Garcia Lorca. La narrazione è stata poi intervallata da parentesi musicali di grande intensità con la voce di Veronica Granatiero accompagnata da Roberto De Nittis al pianoforte, Piero Pacillo al contrabbasso, Gianni Iorio al bandeon, Raffaele De Sanio al violino. E a calcare le scene i ballerini Carmine e Grazia Mammolo. Nello spettacolo l`elemento evocativo è stato al centro del viaggio nella poesia e nella musica. Tra il pubblico anche spettatori pugliesi, ormai trapiantati da anni nel paesino delle Serre cosentine, in prima fila ad applaudire l`attore e il quintetto pugliese. Placido ha concluso la serata lanciando un invito all`amministrazione comunale per la prossima edizione della kermesse in cui si festeggerà il ventennale: «Ci ritroveremo qui il prossimo anno per i venti anni del Festival. Un appuntamento da non perdere». Ha infine ringraziato i calabresi per l`ospitalità e l`accoglienza. Calato il sipario a palazzo Sersale, non si sono però spenti i riflettori. A mezzanotte, in un suggestivo vicolo del centro storico di Cerisano, la band “800” ha regalato un emozionante tributo a Fabrizio De André. Si è cantato e ballato per tutta la notte sulle note di “Don Raffaè” e “Bocca di rosa”. Aspettando il Festival delle Serre, edizione numero venti.





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