Le “ombre” di Capossela chiudono il Festival d’Autunno – VIDEO

CATANZARO Vinicio Capossela sul palcoscenico del Teatro Politeama di Catanzaro per l’unica tappa calabrese del suo nuovo tour “Ombre nell’inverno”, ultimo evento della XV edizione del Festival d’Autunno. L’appuntamento è…

CATANZARO Vinicio Capossela sul palcoscenico del Teatro Politeama di Catanzaro per l’unica tappa calabrese del suo nuovo tour “Ombre nell’inverno”, ultimo evento della XV edizione del Festival d’Autunno. L’appuntamento è fissato per le 21 di domani, venerdì 17 novembre Capossela presenterà al pubblico il meglio della sua produzione, con tutte le ballate che lo hanno reso famoso e che gli hanno consentito di fare incetta di premi. Inoltre in questo spettacolo le “ombre” si materializzeranno in teatro grazie all’imperdibile performance di Anusc Castiglioni, una fra le più titolate in questa suggestiva arte. Sul palco con Vinicio Capossela (piano, chitarre, fisarmonica), Glauco Zuppiroli (contrabbasso), Victor Herrero (chitarre acustiche ed elettriche, chitarra portuguesa, vihuela, banjio, voce), Giovannangelo De Gennaro (viella, aulofoni, zampogna, voce), Peppe Leone (tamburi a cornice, rullante, kalimba, voce), Vincenzo Vasi (theremin, marimba, campioni, voce) e Alessandra Asso Stefana (chitarre). Lo spettacolo è realizzato con i suoni di Taketo Gohara e le luci Daniele Pavan.
Con queste parole l’artista ha parlato del suo nuovo spettacolo: «Sarà il congedo, in teatro, della stagione della Cupa e dell’Ombra, nella strettoia del finale di anno, il collo di clessidra di tutti i conti in sospeso. La stagione dell’avvento e delle epifanie. Il nostro ultimo giro di danza, prima del dissolvimento nel nuovo tempo. Sarà come sedersi intorno ad un fuoco, o stare in piedi accanto ad un bidone in fiamme. Anche la timbrica musicale sarà adattata alla stagione ovattata e la formazione impegnata in questi concerti rifletterà la scelta». Partito lo scorso 11 novembre da Carpi con la data zero, Capossela girerà tutta l’Italia e poi anche l’Europa, avendo pubblicato buona parte della sua discografia in altre lingue. Del resto anche questa estate ha toccato città quali Saragozza, Parigi, Dublino, Londra, Bruxelles, Amsterdam, riscuotendo fuori dai confini nazionali un successo straordinario. Basti pensare che un giornale come il The Sunday Times ha inserito l’album “Ovunque Proteggi” tra i 30 migliori dischi di World Music. «Questa articolata XV edizione del Festival – afferma il direttore artistico Antonietta Santacroce – ha portato in Calabria artisti straordinari, protagonisti di generi musicali differenti. Il finale non poteva che essere con un cantautore tra i più acclamati dalla critica, un poeta sublime, capace di una continua contaminazione letteraria e di un’ironia pungente che è un suo tratto distintivo. Sono molto curiosa di vedere questo nuovo concerto che ha una peculiarità: è, per quanto possibile, una sorta di “opera omnia”, in cui sarà proposto il meglio della sua produzione».