Calabria protagonista ai David di Donatello

CATANZARO Il corto “Bismillah” del regista catanzarese Alessandro Grande ha vinto il Premio David di Donatello 2018. L’annuncio è avvenuto nel corso della conferenza stampa di presentazione, nella sede Rai di…

CATANZARO Il corto “Bismillah” del regista catanzarese Alessandro Grande ha vinto il Premio David di Donatello 2018. L’annuncio è avvenuto nel corso della conferenza stampa di presentazione, nella sede Rai di Roma, delle candidature del riconoscimento più importante del cinema italiano rese note da Piera De Tassis, presidente e direttore artistico della Fondazione David di Donatello. “Bismillah” rappresenterà, dunque, l’Italia nella corsa come miglior cortometraggio agli Oscar del prossimo anno. La cerimonia di premiazione si terrà il prossimo 21 marzo, condotta da Carlo Conti, in diretta su Rai Uno.
Il dramma dell’emigrazione rappresenta la cornice tematica di profonda attualità che ha ispirato il lavoro del regista calabrese Alessandro Grande, già vincitore con il corto precedente “Margerita”, di oltre 78 premi nel mondo e una nomination ai Nastri d’argento. «Sono profondamente emozionato nel ricevere questo riconoscimento – ha commentato Grande – che ripaga i grandi sacrifici fatti in questi anni. Ringrazio i miei collaboratori e la troupe che mi hanno affiancato in questa avventura, mi auguro che sia per tutti un punto di partenza per portare avanti sempre con determinazione e sincerità, progetti che nascono dal cuore».

CINQUE NOMINATION PER “A CIAMBRA” «Un altro grande successo», commenta una nota della Calabria Film Commission, che ha sostenuto l’opera del giovane regista catanzarese. L’edizione dei David riserva, in effetti, altre grandi sorprese per la Calabria, il pluripremiato “A’ Ciambra” di Jonas Carpignano, sostenuto dall’intesa Luca (Calabria film Commission e Lucana Film Commission), è tra i film che conquista il maggior numero di candidature: Miglior film; Migliore regia; Migliore sceneggiatura originale; Migliore produttore; Migliore autore della fotografia. Soddisfazione è stata espressa dal presidente della Fondazione Calabria Film Commission, Giuseppe Citrigno che ha dichiarato: «Dopo gli ottimi risultati ottenuti nelle ultime edizioni di Cannes, Venezia e i Globi d’Oro arriva la notizia di un’edizione dei David di Donatello in cui la Calabria è protagonista – e aggiunge –. Fin dalle prime battute del nuovo corso della Fondazione abbiamo deciso di puntare sui nostri giovani autori. Abbiamo selezionato progetti di altissima qualità, opere girate sui nostri territori che registrano poi, il favore della critica e conquistano prestigiosi riconoscimenti nelle kermesse internazionali. Dopo la candidatura italiana all’Oscar e il successo a Cannes di Jonas Carpignano; il Globo d’Oro di Penalty di Iuliano e del Padre d’Italia di Fabio Mollo, arriva il David per Alessandro Grande – e conclude -. Grazie a questa scuderia di nuove e talentuose leve, non ho alcun dubbio che la Calabria finalmente guadagnerà un ruolo da protagonista nel cinema italiano. Le potenzialità ci sono tutte».





Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password