Assolombarda visita l’Unical: «Ammaliati dall’università» – VIDEO

Il presidente Bonomi ha incontrato i vertici degli industriali calabresi e il governatore Oliverio per la stipula di un accordo di sviluppo. Mazzuca: «Momento storico per la Calabria»

COSENZA Al quarto piano del rettorato dell’Università della Calabria tre strette di mano sanciscono un patto di collaborazione futuro per un piano di investimento che crei sviluppo e lavoro. Il presidente di Assolombarda, i vertici di Unindustria Calabria e il governatore Mario Oliverio siedono allo stesso tavolo e provano a definire una strategia di investimento che tenga presente non solo della parte politica ma anche delle identità produttive regionali.
Non è un caso che Francesco Russo, assessore alle Attività economiche e produttive, si soffermi sull’artigianato. «Abbiamo definito delle azioni specifiche per l’artigianato, il nostro comparto più grande, – dice Russo – con due azioni di finanziamento specifiche: la prima sull’acquisto di attrezzature, la seconda sull’acquisto di scorte». L’assessore, illustrando i numeri generati dall’accordo di sviluppo riferisce agli imprenditori presenti e a Carlo Bonomi, presidente di Assolombarda, come la Calabria sia la prima regione d’Italia per quanto riguarda il credito d’imposta.

ZES, TRASPORTO E GIOIA TAURO Il progetto della “Zona economica speciale” è la grande scommessa della giunta guidata da Mario Oliverio. «Zes, contratti di sviluppo e legge 181 sono gli strumenti che possiamo mettere a disposizione dei nostri imprenditori. Gli incontri come quello di oggi -dice Oliverio – non possono che fare bene al nostro territorio. Il Sud è una risorsa che però il Paese non ha mai sfruttato». E quindi che fare? ci pensa ancora una volta Russo a convincere gli imprenditori che questa è la strada giusta.
«Il 70% del piano regionale di trasporto è finanziato. Abbiamo dei bandi aperti come quello delle start up e di ingegneria finanziaria e altri come quello dei macchinari, dell’Itc e dell’internalizzazione che saranno rilanciati per volontà politica».
E proprio la parola “politica” sembra essere l’argomento tabù. L’unico a chiedere un cambio di rotta proprio per Gioia Tauro è l’imprenditore Gualtiero Tarantino. «Vanno bene le proiezioni di Report ma finché non si risolve il problema delle arterie il porto non farà mai il salto di qualità che ci si aspetta. La logistica e i collegamenti con i moli sono il nodo fondamentale. Quando il porto di Gioia – conclude Tarantino – diventerà anche un porto commerciale allora potremmo davvero coglierne le potenzialità». E Oliverio però rincara: «Abbiamo investito 500 milioni di euro per le linee ferroviarie. Partiamo dalla linea ionica che ora come ora è soltanto un diaframma tra mare ed entroterra. Ma adesso abbiamo già commissionato lo studio di fattibilità per la linea ad alta velocità tra Reggio Calabria e Salerno».

ASSE LOMBARDO-CALABRO Natale Mazzuca, presidente di Unindustria Calabria, fa visitare il campus al suo collega lombardo Bonomi. «Questo è un momento storico, per la prima volta il presidente di Assolombarda e il presidente della Regione Calabria siedono allo stesso tavolo. Con oggi, dalla nostra università, iniziamo a mettere in rete tre sistemi che si sostanziano per le grandi imprese lombarde, le nostre realtà imprenditoriali e l’eccellenza della formazione delle competenze calabresi e della ricerca. Questo è un grande progetto per il quale siamo impegnati con convinzione e determinazione perché teniamo e crediamo al futuro della nostra regione».
C’è un motivo per cui il numero uno dell’associazione lombarda degli industriali sceglie l’università per incontrarsi e lo dice subito. «Credo nel capitale umano – dice Bonomi – e di quello presente in questa università sono rimasto ammaliato. Mi dispiace che la regione lo stia lentamente perdendo e noi abbiamo il compito di lavorare affinché questo trend diminuisca». Sono intervenuti tanti imprenditori, il vicepresidente di Unindustria Calabria e presidente di Confindustria Catanzaro Daniele Rossi, il presidente della Piccola Industria Aldo Ferrara, il presidente della Camera di Commercio di Reggio Calabria e delegato Piccola Industria di Confindustria Reggio Calabria Ninni Tramontana, la presidente dei Giovani Imprenditori Marella Burza, il presidente di Ance Cosenza Giovan Battista Perciaccante, i rappresentanti di Enel Rossella Sirianni, di Edison Daniele Bellini, di Trenitalia Domenico Scida, gli imprenditori Valerio Berti, Rocco Carlomagno, Luigi Nola, Enrico Mazza, Renato Pastore, Crescenzo Pellegrino, Gualtiero Tarantino, Alessandro Ventura.

Michele Presta
m.presta@corrierecal.it





Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

error: Contenuto protetto