Il porto di Gioia guarda al futuro: in arrivo altre 6 gru

Il commissario Agostinelli fa il punto dopo la conclusione dell’iter che ha portato al controllo del terminal da parte di Til. «Impegni a investire sono stati garantiti»

GIOIA TAURO La governance del porto di Gioia Tauro guarda al futuro. Dopo la conclusione dell’iter che ha portato al controllo del terminal da parte di Til (gruppo Msc), il commissario straordinario dell’Autorità portuale, l’ammiraglio Andrea Agostinelli, ha fatto il punto sulle prospettive dello scalo proprio a partire dalla conclusione dell’iter della cessione delle quote in Mct da parte di Contship Italia al gruppo di Aponte «che sta operando – ha detto Agostinelli in una conferenza stampa – una ristrutturazione dell’equipment del terminal con l’acquisto di altre sei nuove gru di banchina, tre delle quali arriveranno ad agosto e le altre nei mesi successivi e di decine di carrelli».
«Gli impegni a investire sono stati garantiti», ha aggiunto Agostinelli, che domani incontrerà a Roma i legali di Til per capire come chiudere l’iter che aveva portato, nei mesi scorsi, all’avvio delle procedure per la revoca delle concessioni a Mct.
Il commissario ha detto che aspetta in tempi brevi un business plain da parte della nuova proprietà e nel frattempo – ha annunciato – la conclusione di una gara di livellamento dei fondali, i cui lavori partiranno subito. Inoltre si sta collaudando il nuovo gateway che dovrebbe essere aperto ufficialmente nelle prossime settimane e che consentirà alla stessa Mct di far partire treni dal porto. Il commissario straordinario ha annunciato inoltre che il prossimo 5 giugno il Comitato portuale dovrà dare l’ok a due concessioni in zona demaniale. La prima riguarda un capannone di cinquemila mq richiesto da due società, mentre la seconda riguarda un’area di 62 mila mq che verrà data in concessione alla società Automotiv GioiaTauro che si occupa del transhipment di auto. Altro punto sul quale sta lavorando da tempo il commissario riguarda il rinnovo del protocollo di legalità che dovrà essere sottoscritto nelle prossime settimane con la Prefettura di Reggio Calabria e il ministero dell’Interno con la probabile presenza del ministro Toninelli. Un protocollo che dovrà essere rispettato da tutti i soggetti che operano nel porto.







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