A Vibo una sola ambulanza, nella provincia automediche senza autisti

di Francesco Spadafora*

Appendiamo solo ora che nella giornata di martedì 19 febbraio si è verificato l’ennesimo grave disservizio che vede protagonista l’Azienda Sanitaria di Vibo Valentia. Purtroppo di questi articoli ne stiamo leggendo a bizzeffe e soprattutto riguardanti il 118 di Vibo. Nei giorni scorsi abbiamo assistito al trionfo della giustizia con l’annullamento del concorso per autisti del 118 bandito dall’Asp ma annullato in seguito dal Tar Calabria.
Tutti si aspettavano una scelta oculata, facile, veloce che avrebbe fatto risparmiare soldi e tempo all’Azienda sanitaria, cioè attingere dalla graduatoria degli autisti 118 di Crotone, ma così non accade e dopo l’ennesima diffida inviata ai vertici aziendali da parte dell’avvocato Pitaro (legale dei ricorrenti ed idonei in graduatoria) e dopo la lettera di denuncia inviata addirittura dagli autisti stessi del 118 di Vibo, ecco verificarsi l’inevitabile, cioè che non ci sono autisti del 118 e le ambulanze restano ferme nei parchi auto. A fare da tappabuchi a Serra San Bruno, Vibo e Soriano Calabro ora sono le automediche prive di autisti. A Vibo risulta essere operativa una sola ambulanza e questo i cittadini devono saperlo, l’opinione pubblica deve essere sensibilizzata e informata come tutti gli organi competenti ed il generale Cotticelli, tutti devono essere al corrente di come i vertici aziendali dell’Asp preferiscono gestire questa azienda, non tutelando la salute di chi versa in condizioni precarie. Questa è l’Asp di Vibo, un’azienda che dopo un concorso annullato dal Tar Calabria pensa ancora ad un escamotage per bandire nuovamente lo stesso concorso, perdendo così molto tempo e spendendo soldi pubblici. Questo è un peggioramento palese di un servizio primario di emergenza/urgenza che non può attendere nemmeno un giorno in più. Per i prossimi giorni è stata programmata una manifestazione di protesta degli autisti idonei a Germaneto, che chiedono, insieme al sindacato Ugl Cosenza e all’avvocato Pitaro, un incontro con il generale Cotticelli e conseguentemente al procuratore capo Gratteri, al quale denunceranno anche con materiale cartaceo importante tutte le vicende delle Asp resistenti alla graduatoria, cioè Vibo, Cosenza e Reggio Calabria.

*portavoce graduatoria autisti 118







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