«Ping-pong sul diritto alla mobilità del Crotonese»

di Comitato cittadini “Aeroporto Crotone”

Il nostro diritto alla mobilità è diventato la pallina di ping-pong con la quale Regione e Ministero giocano sul territorio di Crotone.
Riteniamo, dopo anni, che la situazione sia veramente inaccettabile ora! Il nostro diritto alla mobilità è sempre precario basta una pioggia per far emergere la fragilità del sistema infrastrutturale della provincia di Crotone:
• una sola strada la ss 106
• un solo binario non elettrificato dove littorine diesel ancora viaggiano liberamente
• un aeroporto con solo 12 voli settimanali, mentre lo scorso inverno ce ne sono stati solo 4 settimanali.
Eppure, comunicati stampa volano tra ministeri, assessori e dirigenti regionali, il Presidente della Regione e parlamentari ognuno vuole aver ragione e vuol sentirsi dire che è bravo ed è il migliore nel mentre noi cittadini rimaniamo increduli.
A noi basta vedere la realtà e come le Istituzioni preposte a risolvere i nostri disagi come attori su un palcoscenico mettono su un tragico spettacolo invece di impegnarsi concretamente e collaborare fra di loro per la tutela dei nostri diritti.
Considerato il deserto infrastrutturale in cui viviamo e visto il comportamento inadeguato ed inconcludente delle istituzione regionali e nazionali circa il problema della mobilità sulla fascia ionica abbiamo chiesto tramite email certificata al Presidente del Consiglio dei Ministri l’immediato commissariamento dei Trasporti Calabresi affinché vengano poste in essere nei prossimi anni tutte quelle iniziative al fine di tutelare il nostro diritto di cittadini e permetterci di poter essere liberi di partire e liberi di tornare nella nostra amata terra.
Questa nostra proposta nasce come ultima speranza poiché sono mesi che aspettiamo delle azioni concrete circa le infrastrutture nel territorio crotonese tali che possano migliorare la situazione nel breve e medio termine.
È urgente l’intervento del Governo perché siamo esasperati dalla continua presa in giro della classe politica calabrese.
Solo tramite un commissariamento dei Trasporti possiamo superare quegli ostacoli burocratici che hanno fatto perdere così tanto tempo prezioso per una terra sempre più isolata.
Speriamo che il presidente del Consiglio dei Ministri Conte insieme ai vicepremier Di Maio e Salvini accolgano questa nostra richiesta ed individuino un soggetto che con le opportune capacità possa far decollare tutta la Calabria, iniziando dalla fascia ionica veramente.
Questa nostra richiesta è stata comunicata anche ai parlamentari calabresi affinché venga supportata dagli stessi, rimanendo sempre pronti a scendere nuovamente in piazza per ciò che ci spetta.







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