Primarie Sel, vittoria netta di Aiello. Di Martino: grande risultato

CATANZARO Dalle urne non arrivano grosse sorprese tra le file di Sel. Il consigliere regionale Ferdinando Aiello (7345 voti totali) ha confermato le anticipazione della viglia (sul suo nome si…

CATANZARO Dalle urne non arrivano grosse sorprese tra le file di Sel. Il consigliere regionale Ferdinando Aiello (7345 voti totali) ha confermato le anticipazione della viglia (sul suo nome si è registrata la convergenza di diversi colonnelli del calibro di Enzo Paolini, Mario Melfi e Angelo Broccolo) conquistando la leadership dei consensi in Calabria. Per lui, a questo punto, dovrebbe essere certa la candidatura come capolista alla Camera dei vendoliani. Alle sue spalle si piazza il coordinatore regionale del partito Andrea Di Martino (3728 le preferenze raccolte) che consegue, grazie al sostegno dell’ex senatore Nuccio Iovene e del sindaco di Lamezia Terme Gianni Speranza, una buona performance nelle province di Reggio Calabria, Vibo e Catanzaro ma non sfonda a Cosenza che, invece, si conferma feudo di Aiello. Al terzo posto c’è l’ex sindaco di Cosenza Eva Catizone (2538 i voti raccolti) che adesso spera in un buon piazzamento in lista per via della rappresentanza di genere garantita, in più occasioni, da Vendola. Dignitoso quarto posto per la giovane coordinatrice reggina del partito Laura Cirella (2392 preferenze) alla sua prima esperienza in una competizione di questa portata. Modesti risultati, infine, per Silvia Gagliardi (1107), Antonio Palermo (467 consensi), Aurelio Monte (926), Marisa Gigliotti (414), Lucrezia Bruno (779) e Nancy Valente (910).

LE REAZIONI
Soddisfatto il commento di Ferdinando Pignataro, presidente del comitato elettorale regionale: «Oltre tredicimila elettori di Sel si sono recati ai seggi per scegliere il loro candidato. È prova di grande democrazia, resa possibile grazie al lavoro di tanti volontari».
Il coordinatore regionale Andrea Di Martino parla di un «grande risultato» e ringrazia «la fiducia dei calabresi».
«Voglio espremire la mia gratitudine – dichiara in una nota – agli oltre 3.700 uomini e donne che  hanno inteso conferirmi la loro fiducia con il voto di ieri alle primarie per i parlamentari di Sinistra Ecologia libertà della Calabria. È stato un voto costante ed omogeneo su tutto il territorio Calabrese con la media di 600 voti in ogni provincia. Questo risultato mi onora e mi carica di forza ed impegno per guidare insieme a Ferdinando Aiello, Eva Catizone e Laura Cirella le liste per Camera e Senato di Sel in Calabria. Voglio esprimere il mio plauso a tutti i candidati che si sono cimentati in questa competizione, per la passione, l`impegno e la lealtà con cui hanno attraversato un percorso difficile ed importante. Si è data la parola ai cittadini per selezionare i nostri candidati e la risposta è stata esaltante. Un sentito grazie va a tutti i volontari e le volontarie che hanno lavorato giorno e notte per consentire questo vero è proprio miracolo organizzativo. Siamo ancora per poco una piccola forza che ha saputo osare e l`esito è stato formidabile. Ora inizia il percorso del cambiamento, le elezioni politiche in Calabria e in Italia saranno per noi l`occasione di una trasformazione profonda. La nostra Rivoluzione gentile la faremo così, attraverso la somma di testimonianze autentiche, di forze inquiete che aspirano al cambiamento, rivoluzioneremo la Calabria praticando la gentilezza. Noi per il 24 febbraio siamo pronti e chiediamo a chi è stanco della cattiva politica di donarci la forza per cambiare, insieme si può!».
Più ampia e articolata è l`analisi della coordinatrice provinciale reggina Laura Cirella. «Sento di dire grazie alle 2392 persone che hanno scelto di accordarmi la propria fiducia alle primarie parlamentari del 29 dicembre. È un risultato straordinario che parte dai 1707 voti solo nella provincia di Reggio e che taglia tutte le province con lusinghieri traguardi a Catanzaro e un consenso diffuso a Cosenza. Che la partita, almeno sul fronte femminile, fosse aperta lo sapevamo bene. Ma in tanti, in Sel e fuori Sel, abbiamo avuto modo di constatare che avremmo voluto primarie diverse, una competizione più vera, reale, sincera. Le regole confuse, i tempi contingentati, l’organizzazione difficoltosa e la scelta della direzione nazionale di 23 nomi blindati a prescindere dalle primarie e che verranno svelati ai territori solo giorno 3 gennaio hanno smorzato l’entusiasmo e montato il malcontento. In Calabria analogamente so che in tanti avremmo voluto giocare una partita più chiara, invece vi sono stati un continuo rincorrersi di rumors e ritiri di candidature. Quando ho preso atto delle regole e delle scelte nazionali ho ipotizzato anche io di fare un passo indietro. Non amo i giochi a carte coperte. Ma sono stati i tanti compagni di Sel a convincermi, con il loro sostegno, che, nonostante tutto, avrei dovuto giocare questa partita per far sentire la nostra voce, per provare a vincere le primarie e far pesare il nostro risultato sui tavoli romani. Alla fine le primarie non le abbiamo vinte, anche se per uno scarto di un paio di centinaio di voti rispetto alla prima donna posizionata in Calabria che è stata Eva Catizone, alla quale vanno i miei più sinceri auguri, ma abbiamo segnato un desiderio di partecipazione e di cambiamento inaspettato. I miei auguri vanno anche a tutti i candidati uomini della competizione: in primis a Ferdinando Aiello e Andrea Di Martino, largamente sostenuto anche dalla nostra provincia, ma anche ad Antonio Palermo e ad Aurelio Monte, unico candidato uomo della nostra provincia, al quale è stato consegnato un eccellente risultato».
La Cirella parla poi del «sostegno ricevuto in questa campagna elettorale di soli sette giorni, festività incluse» definendolo «un’iniezione di fiducia ed entusiasmo. Oggi la federazione di Reggio Calabria è ancora più rafforzata sul piano regionale e nazionale. Con il voto alla sottoscritta abbiamo provato a dire che esiste un’altra Calabria da raccontare e contemporaneamente che esigiamo un’altra politica: sincera, leale, pulita, solidale. Mi auguro che chiunque siederà in Parlamento nei seggi della Calabria possa portare avanti questo spirito oltre che rappresentare le istanze della nostra terra. Così come mi auguro che il mio partito, Sinistra Ecologia Libertà, possa sempre più dare senso alle parole del proprio nome, possa svolgere la funzione preziosa di segnare una propria diversità di temi e metodi, possa aggregare sempre più le energie migliori, non soltanto per usarle come benzina di un motore acceso, ma, per citare il nostro Presidente Nichi Vendola, anche per farle vincere».







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