Ryanair a Crotone, i Comuni mettono mano al portafogli

CROTONE A giugno riprenderanno i voli dall’aeroporto Sant’Anna, grazie ai fondi che verseranno alcuni Comuni della provincia di Crotone. Si tratta, secondo quanto ha riferito il sindaco della città pitagorica,…

L'aeroporto di Crotone

CROTONE A giugno riprenderanno i voli dall’aeroporto Sant’Anna, grazie ai fondi che verseranno alcuni Comuni della provincia di Crotone. Si tratta, secondo quanto ha riferito il sindaco della città pitagorica, Ugo Pugliese, di 240.000 euro per alcuni mesi. La somma sarà distribuita tra gli enti comunali, che hanno già dato il loro assenso per finanziare l’aeroporto negli incontri che si sono tenuti le scorse settimane. Giovedì, sempre secondo quanto riferisce Pugliese, sarà convocata la riunione dei sindaci disponibili a finanziare l’apertura dello scalo per stabilire le percentuali che ogni comune dovrà versare. Con i soldi dei comuni si dovrebbe pagare la differenza di 16 euro che la compagnia aerea Ryanair chiede per ogni biglietto staccato. Non verseranno direttamente le somme alla compagnia aerea, ma pagheranno spazi pubblicitari che la Sacal mette in vendita all’interno dello scalo. Al momento non si capisce se la Sacal sarà chiamata a pagare i 100mila euro al mese dovuti all’Enav per la torre di controllo, che nel passato hanno determinato grosse difficoltà economiche per le società che hanno gestito lo scalo Sant’Anna.
Nei mesi scorsi c’era stata una interlocuzione tra la sottosegretario ai Beni culturali, Dorina Bianchi, e il ministro Graziano Delrio e il ministro dal canto suo aveva assicurato che anche l’aeroporto di Crotone avrebbe avuto la torre di controllo a titolo gratuito come gli altri scali riconosciuti di interesse nazionale. Successivamente la Bianchi aveva riferito che la questione era stata definita, anche se mancava solo una firma. Una formalità, secondo la Bianchi.
Riprendono dunque i voli e i Comuni beneficiari delle royalties del metano dovranno mettere mano al portafoglio, ma non c’è un progetto che fa pensare ad un rilancio definitivo dell’aeroporto. La stessa compagnia Ryanair, nel comunicare la ripresa delle attività, scrive che il collegamento sarà effettuato dal mese di giugno alla fine di agosto. Sostanzialmente, almeno per il momento, dallo scalo crotonese si volerà esclusivamente nel periodo estivo. Se non ci sarà un contratto diverso a settembre si richiude per riprendere, magari, di nuovo a giugno del 2019 o per effettuare voli charter per le squadre di calcio interessate al collegamento con Crotone. In inverno il Sant’Anna, stando così le cose, rischierebbe di diventare l’aeroporto del pallone.

Gaetano Megna
redazione@corrierecal.it







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