Crotone, l’incontro sullo stadio è un flop

Assenti le parlamentari M5S e il soprintendente Pagano. Nessuna soluzione per evitare lo smantellamento delle strutture mobili. Il sindaco Pugliese: pronto a prendermi la responsabilità di far giocare

CROTONE Le parlamentari pentastellate crotonesi, Margherita Corrado e Elisabetta Barbuto, e il soprintendente all’Archeologia Mario Pagano stamattina hanno disertato la riunione sullo stadio di Crotone, convocata nei giorni scorsi dal sindaco Ugo Pugliese. Corrado ha comunicato di essere impegnata a Roma, Barbuto, già ieri, ha fatto sapere che non avrebbe partecipato (qui l’intervento della parlamentare) – Pugliese sostiene di averla invitata – e Pagano avrebbe sottolineato di avere già fatto tutto quello che c’era da fare e che la sua presenza non era indispensabile, visto che non c’era nulla da aggiungere alle cose già dette. L’incontro doveva servire a trovare una soluzione per evitare lo smantellamento delle strutture mobili dello stadio. L’attività costerebbe al Comune circa 300.000 euro, una cifra al momento non disponibile nelle casse dell’ente. Alla riunione si sono presentati l’assessore regionale all’Ambiente, Antonella Rizzo, la consigliera regionale Flora Sculco, il presidente del Crotone calcio Giovanni Vrenna e il responsabile provinciale della Lega, Giancarlo Cerrelli. L’incontro è stato, quindi, un flop visto che non sono arrivate le novità sperate. Nessuna nuova è giunta anche dal rappresentante della Lega che, nei giorni scorsi, aveva tentato di coinvolgere nella vicenda il sottosegretario alla Presidenza del consiglio, Giancarlo Giorgetti.
Cerrelli ha infatti informato i partecipanti alla riunione che il rappresentante del governo gli avrebbe riferito che la competenza sulla vicenda stadio è esclusivamente del Mibact. Sullo stadio si sta consumando uno scontro politico tra MS5 e amministrazione comunale. Il 7 gennaio scorso, Margherita Corrado (prima della sua elezione al Senato del 4 marzo scorso) ha mandato una mail al Mibact per sollecitare una presa di posizione in vista della scadenza del permesso concesso al Comune di Crotone per quelle strutture mobili dello stadio, in un’area a forte presenza archeologica. Il permesso sarebbe scaduto lo scorso 18 luglio. E, almeno in parte, lo scontro tra Cinquestelle e amministrazione comunale nasce dall’idea che la sollecitazione della Corrado possa aver provocato l’accelerazione della pratica relativa allo smantellamento. Sino ad oggi sono falliti tutti i tentativi messi in campo per fare cambiare parere alla Soprintendenza. Forse per questo il sindaco Pugliese, chiudendo i lavori dell’incontro di questa mattina, ha detto che allo “Scida” si è giocato sino ad oggi perché lui si è assunto la responsabilità e che è pronto ad assumersi le stesse responsabilità per il prossimo futuro.

Gaetano Megna
redazione@corrierecal.it







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