Riaperta la provinciale Girifalco-Maida

Al via la circolazione sul nuovo tracciato. Lavori da 481mila euro per evitare gli smottamenti sulla vecchia carreggiata. Bruno: «Questa strada avvicinerà la due coste della Calabria»

CATANZARO Riaperta al traffico la strada provinciale 89 che collega i comuni di Girifalco e Maida. Completati in anticipo rispetto al crono-programma stilato dai tecnici dell’Amministrazione provinciale di Catanzaro, guidata dal presidente Enzo Bruno, questa mattina il flusso veicolare è passato sull’innesto del nuovo tracciato. La vecchia carreggiata, infatti, era interessata da ripetuti smottamenti: i lavori finalizzati al consolidamento e alla messa in sicurezza del corpo stradale, per un ammontare di 481 mila euro, hanno permesso di superare le criticità legate al movimento franoso che ha determinato il continuo abbassamento della corsia di destra con deformazione della strada.
«Oggi è un giorno molto importante per questo territorio ma anche per l’intero sistema della viabilità provinciale. La Girifalco-Maida è una vera e propria trasversale, collegamento tra le grandi strade di comunicazione del Tirreno e dello Jonio – ha affermato il presidente Bruno, sul posto al momento della riapertura con i tecnici, il dirigente del settore Viabilità ingegner Floriano Siniscalco e i consiglieri provinciali Salvatore Pellegrino e Riccardo Bruno -. Con grandi sacrifici, nonostante la difficile situazione finanziaria delle Province, siamo riusciti ad investire risorse importanti per mettere in sicurezza l’area e superare il fenomeno del sifonamento che determinava problemi alla carreggiata. L’intervento sul piano tecnico è riuscito: ci auguriamo adesso che questa strada diventi sempre più di collegamento sicuro, capace di avvicinare le due coste della Calabria». Un intervento a cui la Provincia di Catanzaro ha dedicato grande attenzione, tanto che il crono programma aveva previsto l’ultimazione dell’intervento entro ottobre «ma l’attenzione che abbiamo dedicato all’opera, la bravura dell’impresa, la costante presenza, gli sforzi e l’impegno dei nostri tecnici guidati dal dirigente Siniscalco hanno consentito di compiere un miracolo, e apriamo la strada una settimana prima della prima scadenza. Tutto è bene quel che finisce bene: da oggi questo territorio ha una strada sicura e funzionale».





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