Sanità, Oliverio ignora il ministro: nominati i nuovi commissari

La giunta ha designato i responsabili delle aziende sanitarie regionali. Il governatore sfida Grillo e la maggioranza giallo-verde: ricorso contro la scelta di Schael come sub commissario. Mauro riconfermato al vertice dell’Asp di Cosenza. Prejanò a Reggio e Graziano a Crotone

CATANZARO Oliverio va dritto per la sua strada e nomina (per interposta persona) i nuovi commissari delle aziende sanitarie regionali. E tra i nuovi (ma poi non troppo) responsabili figura anche Raffaele Mauro, riconfermato alla guida dell’Asp di Cosenza. Il governatore sceglie dunque la via della contrapposizione frontale con il ministro della Salute Giulia Grillo e con i suoi commissari, Saverio Cotticelli e Thomas Schael. La rappresentante del governo, prima con una nota e poi con un video messaggio dai toni molto aspri, aveva intimato lo stop a Oliverio e invocato una concertazione con i due delegati governativi sui nomi dei nuovi responsabili.
Il presidente della Regione, dopo aver rivendicato le sue prerogative, ha però deciso di andare avanti e di procedere con le nomine in modo autonomo.
Lo scontro tra la Regione e i commissari – dopo gli anni turbolenti di Massimo Scura – è dunque destinato a riaccendersi, con esiti del tutto imprevedibili.

LA RIUNIONE DI GIUNTA La giunta, presieduta dall’assessore Franco Rossi in quanto “orfana” di Oliverio (che è “dimorato” a San Giovanni in Fiore), ha quindi deliberato tutte le nomine. Non mancano i nomi nuovi e sconosciuti perfino agli addetti ai lavori. Ma la designazione più “pesante” è di certo quella di Mauro, riconfermato al vertice dell’Azienda bruzia malgrado i “no” di Cotticelli-Schael e dei consiglieri regionali Carlo Guccione e Giuseppe Aieta (qui abbiamo raccontato tutti i retroscena).
Achille Gentile diventa invece commissario dell’“Annunziata” di Cosenza. Giuseppe Fico assumerà la guida dell’Asp di Catanzaro mentre Caterina De Filippo quella della “Mater Domini”. Altra riconferma a Vibo, dove l’Asp continuerà a essere diretta da Angela Caligiuri. L’Azienda provinciale di Crotone va invece ad Antonello Graziano. Ai Riuniti di Reggio Calabria, al posto del dimissionario Frank Benedetto, arriva Vittorio Prejanò.

IL RICORSO CONTRO LA NOMINA DI SCHAEL Sempre in tema sanità è stata approvata la delibera per l’avviso di selezione dei direttori sanitari e amministrativi delle Aziende sanitarie e ospedaliere. Ma che lo scontro tra la giunta regionale e il governo sia a tutto campo lo conferma anche l’approvazione della delibera per la proposizione del ricorso al Tar avverso la nomina del sub commissario Thomas Schael per incompatibilità derivante da un lite pendente nei confronti della Regione (Schael era stato rimosso dalla giunta Loiero nell’agosto del 2008 – quando era dg dell’Asp di Crotone – e ha proposto ricorso contro quella scelta).

NOMINE TEMPORANEE Fonti della Cittadella precisano che le nomine sono «temporanee», in attesa che venga perfezionato il nuovo avviso per l’individuazione dei direttori generali.
In ogni caso, al di là dei nomi e della tempistica, oggi si è aperto un altro solco tra la Regione Calabria e il governo nazionale.

Pietro Bellantoni
p.bellantoni@corrierecal.it





Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

error: Contenuto protetto