Veti incrociati nel Pd crotonese in vista delle primarie

Nella lista che sostiene Zingaretti è scontro tra ex Pci. Mentre nell’area Martina la rappresentante pitagorica dovrebbe essere Marilina Intrieri

CROTONE Veti incrociati dei rappresentanti di Crotone per le candidature all’assemblea nazionale del Partito democratico nell’area Zingaretti. Il no del segretario provinciale, Gino Murgi, ha fatto saltare la candidatura di Pepé Corigliano, dirigente di lungo corso (ha iniziato la sua attività politica ai tempi del Pci); il no del gruppo che fa riferimento a Corigliano, a sua volta, ha fatto saltare la candidatura di Giuseppe Dell’Aquila, segretario organizzativo provinciale del partito. Anche dell’Aquila si colloca idealmente nel solco della tradizione comunista. È stata, quindi, una guerra in famiglia, frutto delle divisioni che hanno caratterizzato l’attività del partito provinciale e cittadino. Corigliano e Dell’Aquila sono stati tra i maggiori sostenitori dell’elezione a segretario di Murgi. Ma mentre Dell’Aquila ha continuato a sostenere Murgi, che lo ha indicato alla carica di segretario organizzativo, Corigliano ha preso le distanze ed in più occasioni ha espresso un giudizio negativo sulle attività del segretario. Su sette candidati della lista Zingaretti quattro sono della provincia di Crotone: Simona Mancuso – secondo posto –, ex vicesindaco di Strongoli, Comune sciolto per mafia; Sergio Contarino – terzo posto –, ex assessore all’Urbanistica di Crotone; Antonella Stefanizzi – quarto posto –, segretaria cittadina della città pitagorica; e Domenico Lumare – settimo posto –, giovane dirigente. Secondo quanto è stato possibile apprendere la candidatura di Simona Mancuso è stata avanzata da Murgi nel momento in cui il segretario di federazione si è reso conto che il nome di Dell’Aquila non sarebbe passato. Nell’altra lista, quella che sostiene la candidatura di Martina, la rappresentante di Crotone dovrebbe essere Marilina Intrieri, ex consigliera regionale ed ex parlamentare. Intrieri nel suo curriculum vanta anche l’esperienza di Garante regionale dell’infanzia, nomina conferitale dall’allora presidente della giunta regionale di centrodestra Peppe Scopelliti.

g. m.







Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

error: Contenuto protetto