Preferenza di genere, Sculco teme nuovi rinvii

La capogruppo di “Calabria in Rete” insiste: «Non smetterò di fare la mia battaglia fino alla conclusione della legislatura»

CATANZARO «Auspico che il consiglio regionale possa dare finalmente alla Calabria una proposta innovativa che segni una svolta sul piano della partecipazione femminile all’impegno politico». Lo ha detto il capogruppo di “Calabria in Rete”, Flora Sculco, parlando con i giornalisti a margine di un incontro a Catanzaro, con riferimento alla proposta di legge per l’introduzione della doppia preferenza di genere alle elezioni regionali: il tema sarà al centro dei lavori del prossimo del consiglio regionale dopo il rinvio della proposta nella seduta dell’11 marzo.
«I timori su nuove dilazioni, rinvii o sulla non approvazione della legge – ha aggiunto Sculco – sono fondati, considerato che la mia proposta di legge è stata chiusa per quasi quattro anni nei cassetti della segreteria del consiglio regionale. Questo dimostra che molte resistenze ci sono state e ancora oggi ci sono rispetto all’introduzione di una norma che facilita l’accesso delle donne alle cariche elettive. Presumo – ha sostenuto la capogruppo di “Calabria in Rete” – che il consiglio regionale del 15 aprile non sarà semplice come non lo è stato quello dell’11 marzo, tuttavia continueremo e insisteremo nell’invocare il senso di responsabilità dei miei colleghi consiglieri regionali. E auspico, su questo sono ottimista, che il consiglio regionale possa dare finalmente alla Calabria una proposta innovativa che segni una svolta sul piano della partecipazione femminile all’impegno politico». Sculco ha poi osservato: «Non smetterò di fare la mia battaglia, come penso non smetteranno molte donne calabresi impegnate su questo tema. Insisteremo almeno fino alla conclusione della legislatura per assicurare questa possibilità alla Calabria».





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