Crotone, volano gli stracci in Forza Italia

L’ex candidato sindaco Argentieri Piuma lascia il partito in polemica con Torromino. Che per rispondere evoca presunte infiltrazioni dei clan

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di Gaetano Megna
CROTONE Scontro all’arma bianca. Il consigliere comunale di Forza Italia, già candidato a sindaco, Tonio Argentieri Piuma lascia il partito in polemica con il coordinatore provinciale Sergio Torromino, che replica duramente. Argentieri Piuma accusa di avere subito «affronti gratuiti, offese ed esternazioni lesive della dignità personale». «Troppe le scelte, le decisioni e le iniziative da te prese – si legge nel documento inviato a Torromino – senza che ti sai mai degnato e né curato di mettermi al corrent». Il passaggio più duro del documento riguarda le accuse di «alleanze quanto mai discutibili (o forse anche rischiose?)» che sarebbero state strette da Torromino «in occasione delle ultime politiche». La replica del coordinatore provinciale è arrivata immediatamente. In prima battuta accusa Argentieri Piuma di «concepire la politica mettendo al primo posto il proprio io a discapito degli interessi di una comunità». Gli contesta di avere utilizzato prima i giornali per gli attacchi personali e successivamente di «avere chiamato per chiedere scusa». Scuse esternate anche davanti ad altri dirigenti di FI: «Non mia intenzione, non era quello il senso, sono stato tratto in inganno». Torromino contesta anche il fatto che le dimissioni siano arrivate proprio il giorno in cui si vota per il rinnovo del consiglio provinciale. La parte più dura della replica di Torromino è contenuta alla fine documento, quando scrive: «Le ricordo caro consigliere che, nonostante la mia candidatura in un sistema proporzionale, io ho fatto politica interloquendo sul territorio con figure politiche di indubbia moralità; io a differenza di chi si erge a portatore sano di moralità non ho mai parlato, chiesto voti o preso contributi per la campagna elettorale a persone compromesse legalmente (magari oggi in regime di 41 bis)». L’accusa di Torromino travalica la polemica politica. (redazione@corrierecal.it)







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