Amministrative Corigliano Rossano, Graziano e le slide per i primi 100 giorni

Il candidato a sindaco illustra il programma: «Organizzeremo la più grande notte bianca della Calabria nei due centri storici»

di Luca Latella
CORIGLIANO 
ROSSANO I primi cento giorni di amministrazione di Corigliano Rossano compressi nel lavoro di una task force che risolleverà la città. Giuseppe Graziano ha le idee chiare. Nel suo comizio di apertura il candidato a sindaco della coalizione civica “Il sindaco che unisce” scandisce il programma elettorale e le sue proposte di governo, ad una gremita piazza Bernardino Le Fosse, nel cuore di Rossano, attraverso tutta una serie di slide.

I PRIMI CENTO GIORNI Un tavolo tecnico territoriale per la sanità, le scuole e i servizi scolastici, la sicurezza, lavoro, tra gli argomenti che Graziano intende aggredire nei primi tre mesi di governo cittadino.
«Aggrediremo i problemi – ha detto dal palco – perché questa città ha bisogno che le cose si facciano con immediatezza e celerità. Siamo il cambiamento e già nei primi cento giorni faremo capire che è giunta l’ora della svolta. Partiremo subito con l’istituzione di un tavolo tecnico territoriale per la sanità, per un diritto alla salute che deve essere inviolabile anche grazie ai finanziamenti che chiederemo con forza. E poi – ha aggiunto – nei primi cento giorni inizierà la scuola. E dovrà essere una scuola col servizio mensa attivo sin dal primo giorno, con gli scuolabus che raggiungeranno ogni angolo della città e con una attenzione particolare ai bambini diversamente abili. Il tutto all’interno di scuole decorose. Lavoreremo, quindi, per istituire nei nostri centri storici dei laboratori di ricerca e di sperimentazione agraria, perché abbiamo le relazioni giuste e sappiamo dove andare a Catanzaro come a Bruxelles».
Graziano si è soffermato, a seguire, sulla sicurezza, sugli eventi e sulle potenzialità occupazionali. «Rifaremo il manto stradale della città e attraverso una task force cureremo le periferie e le spiagge, nel contesto di una stagione estiva più qualificata anche se non sarà semplice perché le elezioni sono a ridosso dell’estate e non sarà semplice pianificare. E poi spalmeremo gli eventi lungo tutto l’arco dell’anno ed organizzeremo la più grande notte bianca della Calabria nei due centri storici».
Ricordando come la pianta organica sia sottodimensionata di 170 unità, il candidato a sindaco ha anche preannunciato «l’avvio di concorsi perché il comune è carente di personale a tutti i livelli, senza dimenticarci dei precari, per i quali inizieremo il processo di stabilizzazione».
Più in generale Giuseppe Graziano ha anche parlato di innalzamento della qualità della vita attraverso l’rogazione di tutta una serie di servizi al cittadino ed anche di politica.

POLITICALLY «Mi sono messo in gioco – ha spiegato l’ex consigliere regionale – perché ho sentito forte la responsabilità di dover riempire di contenuti una Corigliano-Rossano che è nata grazie ad una mia legge regionale. Insieme a quella coalizione ampia e trasparente che ha deciso di sostenermi, abbiamo le idee chiarissime, da attuare in tempi certi, su come mettere questa, che è diventata la terza realtà urbana più grande ed importante della Calabria, sui binari della crescita e dell’atteso sviluppo. Serve intervenire istantaneamente sulle emergenze in atto e non solo a parole, con la protesta o con inutili manifestazioni, bensì attraverso l’autorevolezza di un sindaco che sappia andare a rivendicare i diritti dei suoi cittadini nelle diverse sedi istituzionali. E, ancora, che sappia intercettare tutti i canali di finanziamento per accedere ai fondi necessari alla riqualificazione e al rilancio strutturale e dei servizi della Città. Oggi – ha ricordato Graziano – grazie alla fusione, Corigliano-Rossano, differentemente dal passato essendo una realtà superiore ai 50mila abitanti, ha il privilegio di poter accedere direttamente ai canali comunitari. Ma lo potrà fare solo se alla guida dell’apparato comunale ci sarà una persona capace, competente ed esperta nella gestione della pubblica amministrazione. Non solo, la mia storia personale di servitore dello Stato e di massimo funzionario negli apparati burocratici, dice anche che avrò l’autorevolezza da Sindaco della più grande città della provincia di Cosenza, di presiedere tutti i tavoli istituzionali dei comuni ed è da qui che avvieremo le battaglie per risolvere le grandi vertenze che interessano il territorio, dalla sanità ai rifiuti».

APPELLO «Questo è il momento di dare vita al vero cambiamento – è stato l’appello conclusivo di Giuseppe Graziano –. Sbagliare ora, dando valore alla sola protesta o all’approssimazione, significa affossare per sempre, nell’incertezza e nell’arretratezza, una grande Città. Mi sento responsabile di questo progetto civico che, con il referendum sulla fusione abbiamo voluto tutti insieme, e allo stesso tempo mi sento sicuro di poter affrontare e vincere le grandi sfide che ci attendono, senza padroni, senza burattinai, senza che nessuno, finalmente, ci tiri lo spacco della giacca ma solo con l’orgoglio e la competenza di essere cittadini della nuova e grande Corigliano-Rossano».





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