Amministrative Corigliano Rossano, Cisl: «Pronti a collaborare per il bene della città»

Le congratulazioni dei segretari generali di Cisl Calabria e Cosenza, Russo e Lavia, per l’elezione di Stasi a sindaco

CORIGLIANO ROSSANO «Il risultato di queste elezioni testimonia una forte volontà di cambiamento, dalla quale ripartire per costruire nei fatti la terza città della Calabria e realizzare quel processo di fusione che come sindacato unitario abbiamo sempre sostenuto». Lo affermano, in una nota congiunta, le segreteria generali di Cisl Calabria e Cisl Cosenza a proposito dell’esito della tornata elettorale che ha interessato la città di Corigliano Rossano. Che si congratulano per l’elezione di Flavio Stasi a sindaco della terza città della Calabria. «Ora siamo di fronte alla sfida più grande – affermano Tonino Russo e Giuseppe Lavia, rispettivamente segretario generale di Cisl Calabria e di Cisl Cosenza – dare attuazione piena alla volontà referendaria, realizzare le attese e le speranze dei cittadini di invertire un processo di impoverimento e di indebolimento del tessuto produttivo, economico e sociale del territorio consumatosi in questi anni».
«C’è tanto lavoro da fare – aggiungono – per una città in sofferenza. La Cisl a tutti i livelli, nel rispetto dei ruoli, è pronta a collaborare con la nuova amministrazione comunale, nell’interesse dei cittadini». «Per noi – sottolineano Russo e Lavia – occorre partire dalle proposte che insieme a Cgil e Uil abbiamo presentato nelle scorse settimane, a partire da un “Patto per lo sviluppo e la legalità, il lavoro e l’inclusione sociale”, per lo sviluppo economico e produttivo, per la creazione di occupazione stabile e regolare, per la difesa e il sostegno dei redditi da lavoro e da pensione, per il funzionamento del mercato del lavoro e la formazione, per la promozione e innovazione del sistema di welfare locale, per l’inclusione sociale e l’invecchiamento attivo, per la riorganizzazione della pubblica amministrazione, per il miglioramento della dotazione di reti primarie ed infrastrutture».
«Corigliano Rossano deve essere al centro della politiche di sviluppo regionali – precisano i due esponenti della Cisl – ed il progetto di fusione unico in Italia per dimensioni deve essere sostenuto con risorse specifiche ed aggiuntive da parte del Governo nazionale. Crediamo che la deputazione parlamentare che la città esprime debba lavorare in questa direzione». «La terza città della Calabria – propongono Russo e Lavia – deve avere il sostegno della Regione Calabria che deve rimodulare le risorse del Patto per la Calabria per consentire la realizzazione degli investimenti di cui la città ed il territorio hanno bisogno, ad iniziare dalla realizzazione deli interventi per l’infrastrutturazione del Porto, dalla struttura di alaggio e varo, al terminal crocieristico, alla Zes».
«La Città – concludono i segretari generali di Cisl Calabria e Cosenza – non ha bisogno delle polemiche eccessive di questi giorni che devono essere messe da parte. La Città ha bisogno del contributo di tutti, per coltivare il seme della speranza, a partire dalla centralità di un consiglio comunale al quale auguriamo buon lavoro e che riteniamo debba lavorare, pur nel rispetto dei ruoli di governo ed opposizione, sui grandi temi dello Statuto e dell’organizzazione amministrativa, del lavoro e dello sviluppo, trovando le ragioni che uniscono, anteponendo a tutto gli interessi del territorio e delle comunità».







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