Incendi, l’allarme di Bevacqua: «Squadre di prevenzione a corto di personale»

Il consigliere regionale: «Serve salvaguardia reddituale che permetta ai residenti di non scappare via dalla montagna»

REGGIO CALABRIA «Le notizie che giungono da diversi Comuni della Calabria, in merito alla mancanza di personale per la formazione delle squadre di prevenzione e attacco agli incendi boschivi, destano allarme: la legge-quadro a mia firma, approvata due anni or sono, era ed è, nelle mie intenzioni, il tassello di un quadro più ampio, capace di coniugare e tenere insieme ambiente, territorio, occupazione e formazione». È quanto afferma il consigliere regionale Domenico Bevacqua, presidente della Commissione Ambiente del consiglio regionale.
«Dall’inizio di questa consiliatura – prosegue Bevacqua – mi sto battendo in tutte le sedi istituzionali per l’attuazione di quel progetto che ho chiamato “Montagna solidale” e che riguarda la manutenzione ordinaria dei territori, quella cioè che previene e impedisce a ciò che sta a monte di precipitare a valle. Tutto questo è possibile soltanto predisponendo una mirata salvaguardia reddituale che permetta ai residenti di non scappare via dai centri e dai borghi montani. È in fase di avvio la programmazione regionale relativa ai Fondi Ue 2020-2027: è il momento, per tutti gli attori istituzionali, di dimostrare quella lungimiranza che finora non s’è vista. Non ci può essere vera prevenzione, se non garantiamo la presenza dell’uomo nelle aree interne».







Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

error: Contenuto protetto