Crotone, Pugliese ostenta sicurezza: «In settimana la nuova giunta»

Il sindaco non rivela ancora i nomi ma assicura tempi brevi. Intanto rifiutano un posto da assessore la consigliera Oppido e il presidente di Confindustria Lucente

di Gaetano Megna
CROTONE «Entro la prossima settimana sarà nominata la nuova giunta comunale». A parlare è il sindaco di Crotone, Ugo Pugliese, che ha deciso di rompere il silenzio, ma «senza fare i nomi degli assessori». La nuova giunta Pugliese sarà composta esclusivamente da crotonesi e avrà otto componenti. Tre o quattro saranno le riconferme e il resto new entry. Le riconferme, senza che Pugliese si pronunci, sembrano già certe perché si tratta del vicesindaco Benedetto Proto, dell’assessore allo Sport Giuseppe Frisenda e della titolare della delega alla Cultura, Valentina Galdieri. Se dovesse esserci la quarta, si tratterebbe di Alessia Romano, che potrebbe beneficiare della necessità di garantire la presenza della quota rosa. Nella “Prossima Crotone” non ci sono tante donne disponibili a fare l’esperienza di assessore. Arriva, infatti, la conferma che, giovedì sera, la consigliera comunale Anna Maria Oppido non ha accettato la proposta di fare l’assessore ai Lavori pubblici. Le è stato chiesto di riflettere ancora un giorno, ma la sua posizione non dovrebbe cambiare. Oppido, secondo i suoi colleghi dell’Ordine dei geometri, teme che l’esperienza di assessore possa essere limitata a qualche mese. Una nuova crisi si potrebbe verificare infatti con le prossime elezioni regionali, che sono ormai alle porte. Anche questo potrebbe essere il motivo che ha spinto il presidente di Confindustria Crotone, Michele Lucente, a rifiutare la proposta. Lucente, secondo le indiscrezioni circolate negli ambienti della “Prossima Crotone” (coalizione che ha eletto Pugliese) è stato sentito, ma ha rifiutato con garbo. Ha rifiutato di accettare di ritornare al Comune anche l’imprenditore Cesare Spanò per problemi legati alla sua attività. Delle persone a cui è stata chiesta la disponibilità restano, quindi, in corsa l’architetto Nino Crugliano e il consigliere comunale Pisano Pagliaroli, sul quale potrebbe, però, esserci qualche ripensamento per i suoi trascorsi di ultrà rossoblu. Nonostante questi rifiuti Pugliese sostiene di avere riempito tutte le caselle «con nomi eccellenti» e di essersi dato nuove regole nel rapporto con i consiglieri di maggioranza. «Da questo momento in poi – ha detto Pugliese – prima di prendere ogni decisione sentirò i consiglieri». Il sindaco insomma non vuole perdere altri pezzi di una maggioranza già traballante. I consiglieri di maggioranza sono stati convocati per il pomeriggio di lunedì prossimo, in via Firenze, nella sede politica del movimento. Non ci saranno tutti gli eletti. Di sicuro hanno già annunciato di non partecipare i quattro consiglieri che si riconoscono nell’ex assessore ai Lavori pubblici Leo Pedace. Il fratello Enrico, primo degli eletti con oltre mille voti di preferenza, e Vincenzo De Franco si sono dimessi dagli incarichi. Pedace e De Franco facevano parte della task force e De Franco era presidente della terza commissione consiliare. Con l’attuale maggioranza non vogliono più avere rapporti. Il sindaco è fiducioso e annuncia che incontrerà tutte le forze presenti nel consiglio, a cominciare dal Pd. Non vuole avanzare proposte che prevedono incarichi ed inciuci, ma semplicemente condividere il percorso di rilancio della città. Vorrebbe una mano per portare a termine i progetti già finanziati. La parte del Pd vicina alla maggioranza non sarà sorda, così come ha detto giovedì sera la segretaria cittadina Antonella Stefanizzi, la cui relazione è stata approvata all’unanimità dei presenti rimasti nel salone della federazione di via Panella. Poco più di una dozzina. (redazione@corrierecal.it)







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