Lsu-lpu, la Regione prova a pressare il governo

Ancora nessuna nota di aggiornamento da Roma. L’assessore Robbe scriverà ai ministri Di Maio e Bongiorno

CATANZARO Regione Calabria, Anci, Consiglio Autonomie Locali e organizzazioni sindacali fanno quadrato al fine di sbloccare la situazione di stallo relativa ai lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità, in attesa di notizie certe in merito alla concreta attuazione delle procedure di stabilizzazione, e alla luce della mancata convocazione del tavolo nazionale con tutti i ministeri competenti (Lavoro, Funzione pubblica e MEF).
E’ quanto emerso nel corso della riunione che si è tenuta nella sede del Dipartimento al Lavoro, in Cittadella regionale, su input dell’Assessore al ramo, Angela Robbe, alla presenza del Direttore generale, Roberto Cosentino.
È sempre più urgente il tavolo nazionale in cui i Ministeri del Lavoro e della Funzione pubblica facciano chiarezza sullo stato di attuazione della normativa relativa alla stabilizzazione di Lpu/Lsu della Calabria, come richiesto dal Presidente della Regione, Mario Oliverio, inoltrata ai Dicasteri competenti lo scorso 12 luglio. Nella lettera il Presidente ricorda che la legge 30 dicembre 2018, n. 145 ha previsto la possibilità di procedere nel periodo 2019-2021, all’assunzione a tempo indeterminato, da parte delle pubbliche amministrazioni già utilizzatrici dei lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità, e nelle more, del completamento delle procedure di assunzione, la possibilità di prorogare i contratti di lavoro a tempo determinato fino al 30 ottobre 2019. Ma ad oggi la Regione non ha ricevuto alcuna nota di aggiornamento in merito all’attuazione della normativa. La situazione di stallo in cui versano gli Enti locali è determinata dal fatto che sono impossibilitati a procedere alle assunzioni per il 2019 e non ci sono indicazioni che prevedano, in assenza di provvedimenti, eventuali proroghe oltre ottobre 2019 in attesa delle procedure concorsuali riservate. L’Assessore Robbe ha assicurato l’immediata predisposizione di una richiesta, da inviare a firma congiunta con i presidenti di ANCI e CAL, da indirizzare ai ministri Di Maio e Bongiorno, con la quale saranno rinnovate ai due ministeri competenti le richieste formulate dal Presidente Oliverio sulle deroghe necessarie alla stabilizzazione.
Il tavolo, in maniera  unanime, ha condiviso il percorso secondo cui a settembre, in assenza di risposte da parte del Governo nazionale e in particolare del Ministero della Funzione Pubblica, verranno intraprese iniziative forti che vedranno anche il coinvolgimento della deputazione parlamentare calabrese.
All’incontro, presieduto dall’Assessore al Lavoro Angela Robbe, hanno partecipato i rappresentanti sindacali – Luciana Giordano CISL FP Calabria, e il segretario regionale Cisl Calabria, Enzo Musolino; Luigi Veraldi e Ferdinando Schipano, Cgil Calabria; Gainvincenzo Petrassi, Luca Muzzupappa e Luca Nicoletti per lUilTemp; Mario Chidichimo, Ugl; Benedetto Di Iacovo e Francesco Di Vasto, Confial Calabria; Antonio Lento, Snalv regionale; Giuseppe Toscano e Aurelio Monte, Usb Calabria; Gianluca Persico, Cisal – il Presidente di Anci Calabria, Gianluca Callipo e il Presidente del Consiglio regionale autonomie locali della Calabria, Salvatore Lamirata.







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